L'azienda chiude, 126 dipendenti
licenziati per sms: «Non riapriamo»

PER APPROFONDIRE: azienda, chiusura, crisi, fontanelle, mobilita
La Mobil Record del gruppo Setten

di Annalisa Fregonese

FONTANELLE - Messi in libertà con un messaggino sul cellulare.

I destinatari sono i 126 dipendenti della Mobil Record di Fontanelle, l’azienda del legno del gruppo Setten da tempo in crisi.

Un testo laconico, arrivato alle 21 di domenica sera. «La società Mobil Record è stata messa in liquidazione, pertanto non è prevista la riapertura. I dipendenti saranno in cassa integrazione».

Rabbia tra i lavoratori che, dopo le feste natalizie, contavano di tornare al lavoro: «Ci sono dipendenti che hanno lavorato qui per vent’anni. Finchè hanno bisogno di te bene, poi quando non servi più ti liquidano con un sms».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 20 Gennaio 2015, 08:12






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
L'azienda chiude, 126 dipendenti
licenziati per sms: «Non riapriamo»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 26 commenti presenti
2015-01-25 00:01:24
statali.... Non ne posso più di sentir dire che gli statali sono la rovina dell Italia, che non fanno nulla dalla mattina alla sera e che lo stipendio ci viene regalato, che non ci dobbiamo lamentare. Basta con le generalizzazioni! Sono una statale, lavoro in sanità a turni, amo il mio lavoro e penso di guadagnarmi ogni centesimo del mio normalissimo stipendio. Perché non è tutto oro quello che luccica.... Anzi.
2015-01-21 12:46:45
Cosa cambia con la comunicazione via sms Come aggiungere delle bastonate al becco. Becco e bastonato, provare per credere.
2015-01-21 09:23:15
Consapevolezza Troppo tardi la gente si è accorta che molti oggetti sono del tutto inutili per la ns. esistenza. Molti hanno fatto una vita di sacrifici immani per accumulare fesserie. Molti hanno dato ascolto ai messaggi martellanti di pubblicità e quant\'altro. Si, credo che la crisi abbia servito a qualcosa per molti. Adesso è il momento di riscrivere una pagina nuova della ns. storia, sicuramente non guardando alle pagine trascorse come qualcuno ottusamente vorrebbe ancora e sicuramente non guardando solo gli indici manifatturieri di cui siamo bombardati a tutte le ore. Si potrebbe cominciare ad esempio a valorizzare lo \"stare insieme\" e chiudere quegli orrendi supermercati o centri commerciali la domenica pieni di zombies di carta igienica ai quali hanno lavato il cervello; probabilmente la società tutta ne trarrebbe giovamento. A mio avviso con l\'avvento di nuove tecnologie, di un progresso incessante in tutti i campi bisogna assolutamente riscrivere il \"tempo\" e la vita stessa delle persone e non considerarle solo dei \"tubi digerenti\"
2015-01-21 07:53:04
Premetto che sono un libero professionista e mi occupo di consulenza a 360gradi, secondo me il caso mobil record poteva essere rivisto e salvato, ma senza documenti alla mano non posso confermare, comunque una soluzione si trovava. in molti casi(nostri clienti) diversificare è stato salutare, anche aggiornamenti, ricerca e formazione del personale non sono da meno. la crisi è una realtà tangibile grazie al consumismo(costruisco una cosa perchè si deve rompere dopo n uso cosi la devo ricostruire e ri-guadagnare). non siamo piu negli anni 70-80 e finchè tutti gli imprenditori non se ne renderanno conto, la fine è sempre uguale. Non mi piace parlare col senno di poi, quindi non vado oltre. quella di utilizzare un sms per comunicare la non riapertura, è stata una mossa davvero drastica ma ben studiata. voi pensate che 126 raccomandate avrebbero fatto tanta notizia? in risposta a qualcuno che scrive \"...nostro presidente del consiglio...\", faccio una domanda, l\'avete votato voi renzi? io scriverei piuttosto al nostro ennesimo monarca!
2015-01-20 19:58:39
D\'accordo Lucio Favero, sì hai ragione: il tessuto medio della classe imprenditoriale (soprattutto veneto) si è formato così. Ma non solo da noi. Il proverbio \"i figli dei padroni nascono tutti cavalli di razza\" è universale. E che uno zuccone con il potere dei soldi ereditati riesca a farne di nuovi solo sfruttando è cosa palese. Ma ricordati non siamo stati i primi ad aver portato la produzione all\'estero (per sfruttare ancora di più). Purtroppo, se il problema fosse solo \" di cultura imprenditoriale\" la faccenda sarebbe forse risolvibile. Ma rileggetevi il commento di \"el diablo fetente\": quello che pensa lui è quello che pensano ormai tantissimi consumatori. Se devo lavorare di notte per comprarmi oggetti falsamente necessari, sto meglio senza, sdraiato sul divano. Così è cascato il palco del consumismo e tutta l\'economia basata su di esso. Non a caso l\'industria alimentare piange di meno: nutrirsi è una necessità. La vedo brutta.