Esplode la rabbia dei residenti: bruciati
i mobili degli alloggi per i profughi

PER APPROFONDIRE: incendio, mobili, profughi, quinto
Esplode la rabbia:
i residenti bruciano
i mobili degli alloggi per i profughi
QUINTO - Esplode la rabbia dei residenti nel complesso residenziale a Quinto di Treviso dove mercoledì pomeriggio sono arrivati i primi profughi di un contingente che nei piani della Prefettura dovrebbe andare a occupare una trentina di appartamenti in due palazzine. Da subito molti avevano protestato con veemenza, ma è nella notte che la situazione è degenerata.







TUTTO A FUOCO

Nella notte alcuni residenti si sono introdotti negli appartamenti non ancora occupati dai profughi e li hanno trovati arredati di tutto punto: divani, televisori led a 40 pollici, pacchetti di sigarette, vestiti, infradito e altro. La rabbia è scoppiata in modo devastante: mobilio e altro è stato portato in strada e parte è stata data alle fiamme. Ci sarebbe stata anche una zuffa tra i presenti e due operatori della cooperativa che si occupa dell'accoglienza dei migranti.



Dopo essersi seduti in strada per protestare, i residenti, sorvegliati da polizia e carabinieri, oggi hanno impedito che gli addetti della cooperativa che ha in carico i migranti consegnasse loro una cesta di cibo. I residenti hanno annunciato che le iniziative di protesta continueranno ad oltranza fino a che i profughi non saranno allontanati.



Il rogo del mobilio





APPARTAMENTI INAGIBILI



La Commissione medica del Dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 9 di Treviso ha compiuto un sopralluogo agli appartamenti e la relazione, valutata anche dai tecnici della Prevenzione della Regione Veneto, indica la presenza di condizioni di inabitabilità. Pertanto gli alloggi assegnati non sono da considerare vivibili, perché manca l'allacciamento alla rete elettrica.



SABATO ARRIVA SALVINI

«Solidarietà alle famiglie di Quinto di Treviso. Quello che sta accadendo è intollerabile, via il prefetto se non è in grado di gestire. Questi immigrati devono andar via. Sia chiaro: noi non avalliamo alcun tipo di violenza ma è il razzismo italiano che provoca queste reazioni». Così il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini sulla situazione a Quinto di Treviso dove si recherà sabato prossimo alle 19,30 per un sopralluogo. Nella stessa giornata Salvini visiterà anche i luoghi in Veneto colpiti dal recente tornado.




I particolari nell'edizione del Gazzettino in edicola venerdì 17 luglio
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Giovedì 16 Luglio 2015, 09:41






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5 di 250 commenti presenti
2015-07-24 15:45:36
Se quelli sono profughi io sono Babbo Natale. Secondo me quelli che arrivano da tutte le parti del mondo, ma gli africani in generale, hanno scoperto l'EUROPA. Lorda non si fermera' se noi non si adottera' sistemi all'australiana maniera. Vogliamo finire come i PELLIROSSE..?? Basta dormirci su o fare i "buoni" e sara' cosi'..! Io non lotto piu' data la mia eta' ma ai giovani dico: svegliatevi fin che siete in tempo..! At salüt
2015-07-21 14:42:47
Premesso che nel mio commento non ho insultato alcun utente, le chiedo se secondo lei non sono meritevoli di biasimo coloro che hanno appiccato fuoco al mobilio prelevato dalle palazzine, o coloro che hanno ostacolato la distribuzione degli alimenti destinati ai profughi, o ancora coloro che hanno aggredito fisicamente due operatori della cooperativa. Nel definire costoro "incivili" e "intolleranti", come fatto in un mio successivo commento, credo di essere stato già abbastanza pacato.
2015-07-21 13:14:40
Le faccio un esempio di commento sobrio nel linguaggio:"Profondissimo disgusto per i residenti dei condomini responsabili di un vero e proprio pogrom". Molti non l'hanno gradito e si sono limitati a un una trentina di dislike, ma se andasse da quei condomini a fare il suo discorso sobrio e privo di attacchi personali cosa le succederebbe?
2015-07-21 12:17:17
Sulla base della definizione da lei trascritta, è evidente che annovera fra i "troll" coloro che esprimono posizioni così diverse dalle sue da apparirle provocatorie o irritanti, ancorché inserite in commenti sobri nel linguaggio e scevri di attacchi personali.
2015-07-21 10:12:35
Da Wikipedia:"Un troll, nel gergo di internet e in particolare delle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi." Lei non sta argomentando sta solo trollando, per cui come da mia abitudine questa è l'unica volta che le rispondo.