Componenti per pannolini
Benetton si prende Poligof

Martedì 28 Luglio 2015
PONZANO (TREVISO) - Alessandro Benetton acquista la quota di controllo della lodigiana Poligof, una multinazionale tascabile nel settore sanitario, specializzata in particolare nella produzione di componenti per pannolini, con stabilimenti a Lodi e a Mira: l’ex impianto della Nuova Pansac rilevato nel 2013 dal fallimento. L’operazione, che sarà formalizzata a fine estate, fa parte del programma “21 Investimenti III”, l’ultima iniziativa di Alessandro Benetton nel venture capital, che ha l’obiettivo di acquisire il pacchetto di maggioranza di aziende di media dimensione da accompagnare su binari di crescita internazionale supportandone lo sviluppo nei mercati emergenti.



Poligof, fondata dalla famiglia Gatti che resterà azionista, è uno dei principali operatori europei nella produzione e commercializzazione di prodotti per il settore igienico-sanitario. E’il numero uno in Italia e tra i primi in Europa del proprio mercato di riferimento, grazie alla leadership di tecnica e know-how.

Il management team, guidato dall’amministratore delegato Sergio Folli ha puntato sulla crescita fino a raggiungere un fatturato di circa 100 milioni di euro, più che raddoppiato negli ultimi tre anni, ed una quota di export superiore al 70%.



Il progetto di sviluppo con 21 Investimenti prevede sia il rafforzamento della posizione di mercato in Europa, grazie al rapporto privilegiato con alcuni dei principali operatori del settore igienico-sanitario (quali ad esempio Ontex, Procter & Gamble e Kimberly-Clark) sia l’ingresso diretto in nuovi mercati in fase di forte sviluppo (quali ad esempio India e Russia) tramite un’importante politica di investimenti e l’apertura di stabilimenti produttivi in loco, con l’obiettivo di creare un leader mondiale nel settore di riferimento.

Nell’ottobre del 2013 il gruppo lombardo aveva rilevato l’impianto di Mira della Nuova Pansac, società che era in amministrazione straordinaria dal 2011. Poligof aveva acquistato il ramo d’azienda e affittato per 14 anni i capannoni del polo produttivo di Mira. Il piano industriale presentato dall’Ad Sergio Folli al ministero dello Sviluppo economico prevedeva la riassunzione di 165 addetti e 6 milioni di nuovi investimenti.



Per il Fondo di Alessandro Benetton è il secondo intervento nel settore sanitario dopo l’ingresso nella SIFI, azienda leader nel mercato oftalmologico. Proprio in questi giorni 21 Investimenti III sta chiudendo la raccolta di capitali. Nel giro di un anno sono entrati in cassaforte 300 milioni messi a disposizione da investitori istituzionali e operatori stranieri. Ultimo aggiornamento: 16:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA