Clandestini e confini, tour di Alfano
per parlare di profughi e prefetture

Clandestini e confini,  tour di Alfano per  parlare di profughi  e prefetture"salvate"

di Paola Treppo

FRIULI VENEZA GIULIA - Il ministro Alfano in Friuli Vg oggi 11 e domani 12 in Friuli per parlare della sicurezza sugli ex valichi relativamente all’ingresso dei clandestini, che non è cassato.

Alfano sarà a Trieste oggi, venerdì 11 dicembre, alle 16.30, per un incontro con tutti i prefetti Fvg promosso dal Viminale e quindi la giunta Fvg. Poi si sposterà a Cividale del Friuli (Udine) al resort “Al Catello” della famiglia del primo cittadino della Città Ducale, Patrimonio Unesco, Stefano Balloch, dove presenterà il suo nuovo libro, incentrato sulla paura e sul terrorismo. Una presenza importante, la sua, al di là del volume che ha scritto. Per una nuova presenza di Ncs in Fvg. Dopo aver incontrato le autorità slovene e quelle delle categoria economiche del Fvg, Alfano resta in Fvg e si porta a Pordenone dove sarà garantita la Prefettura.

Ad accogliere il ministro dell'Interno Alfano il primo cittadino di Cividale del Friuli (Ud), Stefano Balloch: «La accogliamo nella Città dei Longobardi, dei barbari che, nell'immaginario collettivo, la storia ha relegato ad antichi devastatori e che, invece hanno portato cultura e tangibili testimonianze artistiche valse per Cividale il riconoscimento Unesco - ha detto -. Per parlare dei barbari del nostro tempo, di quei barbari che in guerra con l'Occidente hanno trasferito il campo di battaglia ovunque fra noi e generato paura e sconforto». «Ecco, Ministro, nel salutarla e porgere il benvenuto a lei, alle numerose autorità e agli ospiti intervenuti confido quale Sindaco di una città di confine - un confine italo-siriano oramai - che vicinanza, risorse e strategie possano confortarci nel lavoro difficile di accoglienza e sostegno che con le forze dell'ordine svolgiamo ogni giorno in emergenza, se pensiamo all'anacronistica legislazione in vigore, riguardo ad esempio ai centinaia di minori stranieri non accompagnati di cui ci facciamo carico».


I clandestini ai confini nel 2015
Il problema dei clandestini resta importante, in Fvg. Qualche numero dai carabinieri di Tarviso, comandati dal capitano Massimo Soggiu. I servizi di controllo del territorio sviluppati dai carabinieri del locale Comando Compagnia di Tarvisio nelle ultime 24 ore hanno permesso il ritraccio a la denuncia in stato di libertà di 5 cittadini stranieri, di etnia pakistana, per essere entrati clandestinamente in Italia.

Da inizio anno i cc hanno rintracciato 785 cittadini stranieri, di cui 613 maggiorenni, deferiti in stato di libertà per ingresso clandestino nel territorio nazionale; arrestato di 26 passeur in flagranza di reato e denunciato a piede libero di un ulteriore soggetto; sono stati sequestrati 23 veicoli poiché impiegati per nell’attività illecita di “trasporto di clandestino”.
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Venerdì 11 Dicembre 2015, 15:57






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5 di 6 commenti presenti
2015-12-11 22:23:33
Ma chiudete ste prefetture, sono solo stipendifici e inutili !!
2015-12-11 21:04:36
Guarda che questo è e come un problema degli Italiani..... intendo Alfano... e che avevi capito !
2015-12-11 20:52:28
può solo dubitare chi non e addetto ai lavori ed ha che fare con casi d'espulsione. Questi girano tranquillamente nel nostro paese con questi fogli in mano come salvacondotto. accompagnarli al confine a calci nel tergo Caro Ministro dalle cause perse!
2015-12-11 18:28:04
Il nostro Paese non è in grado di garantire un lavoro e una casa a tutti i cittadini italiani. Sic stantibus rebus, non vi è trippa per i gatti.
2015-12-11 17:42:53
Quest'anno di clandestini ne sono arrivati circa 100.000, quanti non aventi diritto all'asilo sono stati rimpatriati forse qualche decina, parli di questo non delle cifre ridicole degli identificati o fermati.