L'inutile assalto ai Mondiali di sci
costa a Cortina 300mila euro

Martedì 26 Agosto 2014 di Marco Dibona
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CORTINA - Il comitato promotore della candidatura Cortina 2019, per i mondiali di sci alpino, ha ancora debiti per 660mila euro. Vanno stralciati 121 mila euro, che derivano dalla precedente candidatura per i mondiali del 2017. Il comitato vanta anche crediti: 100mila euro dalla Regione, terza rata di un contributo di 300mila euro, e 5 mila dal Bim. Con altri introiti, è possibile che il debito del quarto tentativo consecutivo di ottenere i mondiali si attesti sui 300 mila euro, a carico dell'amministrazione comunale ampezzana. Che guarda ad una quinta avventura.



Sono alcuni dei dati emersi lunedì sera, in consiglio comunale, in risposta ad una interrogazione che la minoranza depositò un mese e mezzo fa, il 10 luglio scorso, dopo il rientro dalla spedizione a Barcellona, al congresso della Federazione internazionale sci, che assegnò le gare alla svedese Are. Dei debiti, 100mila euro servono per finire di pagare la squadra che ha lavorato alla candidatura; 150mila vanno ai fornitori dei progetti, elaborati per sostenere al corsa ai mondiali; 250mila sono di debiti in banca, 50 mila di imprevisti.







Ultimo aggiornamento: 11:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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