Stermina la famiglia e poi si uccide:
«Soffriva per il figlio disabile»

Sabato 9 Agosto 2014
Stermina la famiglia e poi si uccide: «Soffriva per il figlio disabile»
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Tragedia familiare a San Fele, nel Potentino, dove un uomo ha ucciso moglie e due figli e poi si è tolto la vita.

Le vittime Il fatto è avvenuto stamani nell'abitazione di famiglia, in località Difesa, alla periferia del paese. L'uomo, che aveva 65 anni, ha ucciso moglie e figli con una pistola che è stata trovata dai carabinieri. La moglie aveva 57 anni. I figli, uno dei quali disabile, avevano 32 e 27 anni.

Il figlio disabile Poprio la sofferenza legata alle condizioni di disabilità di uno dei figli sarebbe all'origine del triplice omicidio e del suicidio. L'uomo - che viveva in Toscana da circa un anno e da qualche giorno era tornato in Basilicata - pare non sopportasse più la sofferenza causatagli dalle condizioni di uno dei figli.

Il piccolo Comune San Fele è un comune di 3.085 abitanti situato nella parte nord-occidentale della Basilicata, tra il Monte Castello e il Monte Torretta e fa parte della Comunità Montana del Vulture.

Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 13:13