Spacciavano marijuana a studenti: sgominata una banda di clandestini

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VICENZA - Vivevano in un appartamento elegante, con ogni tipo di comfort, compresa una stanza adibita a piccola palestra. Un tenore di vita garantito da un'attività di spaccio, che dai primi calcoli poteva fruttare almeno un migliaio di euro al giorno: un mercato rivolto quasi esclusivamente a studenti, per buona parte minorenni, che la Squadra Mobile della Questura di Vicenza e la sezione antidroga, ha sgominato nel corso di blitz messo a segno nel pomeriggio di ieri. Il bilancio è di nigeriano arrestato, una donna denunciata, mentre un terzo individuo, che è riuscito a scappare, è ora ricercato: tutti risultano essere clandestini.

A finire in carcere Moses Afried Okungbowa, 30 anni, sul quale dal marzo 2015 pendeva un decreto di dimora in città, mentre è stata denunciata J.M., 31 anni, originaria della Sierra Leone, entrambi bloccati all'interno di un appartamento in via Deledda 61, nel quartiere di San Bortolo. Il terzo uomo, anche lui di colore, durante la fuga si è liberato di una giacca al cui interno sono stati rinvenuti 45 involucri di sostanza stupefacente e un barattolo con microdosi di hashish.

Proprio nel quartiere cittadino i poliziotti hanno iniziato le indagini, riuscendo a scoprire che la quasi totalità della droga, veniva venduta all'interno del Parco Astichello, un polmone verde cittadino diventata un'area degradata. All'interno dell'appartamento sono stati rinvenuti oltre 3 mila euro in contanti, ritenuta frutta dell'attività illecita e altra droga che avrebbe potuto fruttare altri 3-4 mila euro. Complessivamente la droga sequestrata ammonta ad oltre 3 etti.
 





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Il Gazzettino