Vignetta contro Serena: negli Usa e sui social scoppia la polemica, anche JK Rowling si indigna

Continua a far discutere il comportamento di Serena Williams durante la finale degli ultimi Us Open, vinta dalla giapponese Naomi Osaka. Le ripetute esternazioni della ex numero uno del mondo contro il giudice di sedia ed il gesto di distruggere la racchetta (dopo aver subito il contro-break nel secondo set) sono diventate una vignetta a firma di Mark Knight pubblicata sul quotidiano australiano Herald Post (Melbourne) lunedì mattina. L'immagine - «anticipata» sui social dal suo stesso autore - ha scatenato vivaci proteste e polemiche negli Stati Uniti.

Nella vignetta si vede Serena - raffigurata con una fisicità esasperata - alle prese con il giudice di sedia Carlos Ramos durante la finale mentre distrugge la racchetta saltandoci su. Con accanto il ciuccio di un neonato. Tutto questo mentre l'arbitro portoghese dice alla sua avversaria: «Ma non puoi lasciarla vincere?». E la stessa Naomi Osaka diventa addirittura una semplice figura di contorno, senza nessuna connotazione identificativa.

Knight, conosciuto per le sue controverse vignette, è stato attaccato da tutti i fronti, anche da alcuni membri del Congresso. Mentre sono stati migliaia le critiche su Twitter. Tra queste un post particolarmente duro della scrittrice britannica JK Rowling: «Grazie per aver ridotto una delle più grandi sportive viventi ad un'icona del razzismo e del sessismo e per avere ridotto un'altra grande campionessa a una comparsa senza volto», ha commentato l'autrice della saga di Harry Potter.

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