VIGONZA Il romeno di 47 anni Amar Mihai, condannato a un anno e 9 mesi per rapina,

VIGONZA Il romeno di 47 anni Amar Mihai, condannato a un anno e 9 mesi per rapina,
VIGONZAIl romeno di 47 anni Amar Mihai, condannato a un anno e 9 mesi per rapina, ha provato a rendere nulla la sentenza. Come? Ha presentato ricorso in Cassazione attraverso il...

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VIGONZA
Il romeno di 47 anni Amar Mihai, condannato a un anno e 9 mesi per rapina, ha provato a rendere nulla la sentenza. Come? Ha presentato ricorso in Cassazione attraverso il suo legale, sottolineando di non conoscere la lingua italiana e di essere stato processato senza un interprete. Ma i giudici della Suprema corte hanno respinto il ricorso perchè Non è in alcun modo documentato la non conoscenza della lingua italiana da parte dell'imputato.

LA CASSAZIONE
I giudici hanno anche sottolineato come L'imputato abbia rilasciato dichiarazione in italiano in sede di convalida. E ancora Si tratta di un soggetto cui è stata contestata la recidiva specifica, reiterata e infraquinquennale, e quindi ha mostrato di conoscere bene la realtà dei reati contro il patrimonio. Non vi è pertanto alcuna evidenza di nullità. Insomma, per la Cassazione il cittadino romeno, in Italia da diversi anni, conosce a sufficienza la nostra lingua e non ha bisogno dell'interprete per essere giudicato.
IL FATTO

Era il sette aprile dell'anno scorso quando Amar Mihai è entrato all'Interspar di Vigonza. Intorno alle sedici l'addetta alla vigilanza si è accorta della presenza del romeno, volto a lei noto, e ha deciso di fermarlo e di procedere a un controllo. Bingo, lo straniero aveva il giubbino imbottito di refurtiva: rasoi, profumi e creme. La guardia allora lo ha invitato a seguirla nell'ufficio del direttore. Mihai appariva tranquillo e del resto non era la prima volta che veniva pizzicato. Al supermercato Alì di Albignasego riuscì a rubare 400 bottiglie di liquore, tanto che fu soprannominato Rum papero. Ma una volta davanti al direttore del market, il romeno ha spinto la vigilante. Lei ha reagito sgambettandolo, ma lui stava per fuggire quando il direttore lo ha placcato. In preda alla rabbia ha estratto un tronchesino e ha tentato di tagliarsi la gola: «Dirò che lo hai fatto tu» ha gridato verso la guardia. Poco dopo sono arrivati i carabinieri e lo hanno arrestato. Il giorno dopo è stato giudicato con il rito della direttissima, ed è stato condannato a un anno e 9 mesi con la sospensione della pena. Il romeno è un personaggio con decine di precedenti per furto e ricettazione. Ruba prodotti di marca come le sette bottiglie di Champagne di Moet&Chandon che ha tentato di portare via al Cash&Carry di via Prima Strada a Padova. Tempo fa i carabinieri lo ha fermato in auto con un altro romeno. Erano pieni di liquori e di cioccolatini rubati.
Marco Aldighieri
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Il Gazzettino