Soccorsi tardivi in Cittadella l'Usl 1 approfondisce il caso

Soccorsi tardivi in Cittadella l'Usl 1 approfondisce il caso
FELTRERitardo dei soccorsi in cittadella, il distretto di Feltre dell'Usl 1 Dolomiti avvia degli approfondimenti e ricorda ai propri soccorritori le modalità di accesso al centro...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
FELTRE
Ritardo dei soccorsi in cittadella, il distretto di Feltre dell'Usl 1 Dolomiti avvia degli approfondimenti e ricorda ai propri soccorritori le modalità di accesso al centro storico della città di Feltre. Nello scorso mese di settembre un cittadino del centro storico aveva denunciato come i soccorsi inviati dall'ospedale Santa Maria del Prato fossero arrivati dopo 50 minuti dalla chiamata. La replica dell'Usl arrivò subito, comunicando che gli operatori dell'ambulanza sono arrivati dopo 28 minuti e che la causa era riconducibile alla difficoltà nell'individuare il numero civico e nel ricontattare i bisognosi. La questione sembrava fosse finita lì, in realtà l'azienda ospedaliera ha proseguito con degli approfondimenti interni, incontrando anche le persone che avevano chiamato i soccorsi. «Questi cittadini sottolinea l'Azienda sanitaria hanno evidenziato di aver agito in modo collaborativo nell'indirizzare il mezzo di soccorso». L'Usl ha quindi deciso di avviare delle linee guida volte a migliorare il sistema di navigazione dei mezzi prosegue l'azienda sanitaria - Inoltre sono state ribadite ai soccorritori del nostro ospedale le modalità di accesso al centro storico».

Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino