READING La Prima Guerra mondiale fu anche una guerra letteraria. Se i versi dei

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READINGLa Prima Guerra mondiale fu anche una guerra letteraria. Se i versi dei futuristi sostennero da subito la necessità per l'Italia di intervenire nel conflitto, al dramma...

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La Prima Guerra mondiale fu anche una guerra letteraria. Se i versi dei futuristi sostennero da subito la necessità per l'Italia di intervenire nel conflitto, al dramma delle battaglie e delle trincee fecero eco le poesie di Giuseppe Ungaretti, ma anche i racconti di Emilio Lussu, Ernest Hemingway o di Eric Maria Remarque. Al fronte giunsero soldati giovanissimi e soldati poeti, animati da un ideale di Patria-Nazione, che aveva in sé il carattere del sacro, e da cui traevano il coraggio per resistere e gettarsi oltre i fili spinati, contro le mitragliatrici. A riscaldarli era la forza della poesia che sempre sa trovare nella realtà la nota della più autentica umanità.

LA SERATA
Da questi versi e racconti prende forma l'incontro di stasera (ore 20.45) al teatro Ferruccio Martini di Trecenta. Il tempo della Grande guerra. Pagine dal conflitto è il titolo del reading a cura di Filippo Gasparini e Cesare Lamantea, entrambi studiosi dell'immane conflitto e docenti di lettere al Viola-Marchesini di Rovigo. Saranno accompagnati dalla chitarra del maestro Enrico Buoso.
La serata fa parte del programma per il Centenario dalla traslazione del Milite ignoto, voluto dal sindaco Antonio Laruccia e dall'amministrazione e realizzato in collaborazione con il Forum dei Giovani (ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione).
SECONDO APPUNTAMENTO
Sempre al Martini di Trecenta, sabato, andrà in scena la commedia brillante in dialetto veneto Co xe massa... xe massa, scritta e diretta da Nicoletta Bauce, una spassosa serie di imprevisti e colpi di scena che vedrà protagonisti gli attori della compagnia Brutti ma buoni di Arre (Pd).
La vicenda si svolge all'interno di un modesto albergo di provincia, gestito da Germana, titolare dal pugno di ferro, ma dal cuore tenero verso la figlia Regina, fanciulla un po' avanti con l'età alla continua ricerca del principe azzurro, e dalla cameriera tuttofare Santina, zitella brontolona. Il desiderio di aumentare di prestigio dell'alberghetto con l'ambito premio di una stella sembra avverarsi grazie all'arrivo di un personaggio intrigante il quale però creerà confusione e fraintendimenti.

Per informazioni e prenotazione, che è obbligatoria, telefonare a Cristina (320-2803740), Antonella (392-6964872) o Mauro (339-6822259). L'ingresso al teatro è consentito solo ai possessori di Green pass.
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Il Gazzettino