Mobilitazione in rete per rintracciare la coppia

Mobilitazione in rete per rintracciare la coppia
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«Se avete bisogno sono a disposizione. Ho condiviso l'appello». Anche il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin si era schierato in prima linea. La sua è stata una delle quasi 40mila condivisioni dell'appello lanciato da Laura Rondina, la cugina di Nikol, di 12 anni, sparita lunedì da Rovigo, quartiere San Pio X, assieme al fidanzatino Nicholas, di 19 anni. I social network hanno giocato un ruolo estremamente importante in questa vicenda.

Il primo appello di Laura, delle 13.10 di martedì, ha innescato una serie di condivisioni che hanno subito superato i confini del Polesine. Una mobilitazione che ben presto ha sorpreso gli stessi autori, commossi e grati di tanta attenzione e collaborazione tributata da decine di migliaia di persone.
«Grazie grazie grazie - scriveva Laura in risposta a uno dei tanti commenti - È un momento indescrivibile, ma ci state aiutando tantissimo! Spero di poter scrivere prestissimo una bella notizia, per ora non ci sono aggiornamenti». Purtroppo c'è stato anche il rovescio della medaglia. Gente che ha forse pensato di mettersi squallidamente in mostra speculando sul dolore dei genitori e dei parenti della giovane. Nella serata di martedì è infatti circolata la falsa notizia del ritrovamento dei due giovani a Bologna, smentita immediatamente. È stato violato persino il profilo Facebook di un poliziotto per lanciare questa "bufala". Non è chiaro se sia stata una scelta casuale o se in questo modo si sia cercato, conoscendo la professione del titolare del profilo, di conferire maggiore attendibilità alla falsa notizia. Il diretto interessato è, ovviamente, estraneo a tutto.

Gli amici dei due giovani si sono ben presto uniti alla catena di condivisioni. A fare la parte del leone la preoccupazione per la piccola Nikol, ma non sono mancati gli amici del 19enne, descritto come un ragazzo un po' schivo, introverso, che dimostra meno della sua età ma molto dolce e sensibile. "Torna, puffo", scriveva affettuosamente sulla sua bacheca un'amica. Sentimenti e angosce che si sono susseguiti sino all'esplosione di gioia finale di Rita, zia di Nikol: «Li abbiamo trovati! Sì, c...o!». E il sindaco Bergamin che ha postato un «Bentornata a casa Nikol».
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Il Gazzettino