La collaborazione tra Avis e calcio porta in campo il defribrillatore

La collaborazione tra Avis e calcio porta in campo il defribrillatore
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BUSO
ROVIGO Il centro sportivo di Buso ha ricevuto in dono il nuovo defibrillatore cardiaco. Donato dal circolo Avis della piccola frazione rodigina, l'altro ieri la cerimonia di consegna è stata una grande giornata di festa per i residenti. Un momento che vuole essere l'inizio di un percorso da fare assieme; Luciano Ghirardello, presidente del Calcio Buso, e Guerrino Dolcetto, presidente del circolo Avis di Buso, infatti, hanno manifestato apertamente il desiderio reciproco di stringere una duratura e proficua collaborazione tra due delle realtà storiche del paese. Presente anche il consigliere comunale Mattia Moretto, in qualità di residente nella frazione e membro Avis.

ASSOCIAZIONISMO
Il consigliere del Pd di Palazzo Nodari ha elogiato l'iniziativa ed esprime grande ammirazione per queste due realtà, sottolineando come oggi la società dovrebbe ripartire dai valori dello sport e dell'associazionismo: rispetto, lealtà, spirito di squadra e amore verso il prossimo. Dallo scorso luglio è obbligatorio per le società e le associazioni dilettantistiche dotarsi di un defibrillatore all'interno dell'impianto sportivo in cui svolgono le proprie attività. Inoltre, dev'essere presente una persona debitamente formata all'uso dello strumento salvavita durante le gare. In passato la sola presenza del defibrillatore avrebbe salvato tanti sportivi che invece hanno trovato la morte sul campo da gioco per il ritardo dei soccorsi medici.
A.Luc.
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Il Gazzettino