IL 25 APRILE DIMENTICATO MARIO SAGGIN Il 25 aprile ho partecipato con

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IL 25 APRILE DIMENTICATO MARIO SAGGIN Il 25 aprile ho partecipato con gioia come ogni anno, alla cerimonia dell'anniversario...

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IL 25 APRILE
DIMENTICATO

MARIO SAGGIN
Il 25 aprile ho partecipato con gioia come ogni anno, alla cerimonia dell'anniversario dei 70 anni dalla liberazione dal tumore nazifascista. Bisogna che i giovani portino avanti gli ideali di resistenza, di libertà, di democrazia, devono essere loro ad insegnare alle future generazioni cosa è stata la Resistenza. Nei social network si scopre quanta ignoranza affligge i giovani e non, di questa generazione, non solo disinteressandosi dell'evento, ma umiliandolo festeggiandolo con bandiere di San Marco, non in quanto devoti ma legati ad una irreale idea di Padania.
Durante la manifestazione ho notato con dispiacere l'ennesima mancanza nei confronti di una persona che per Padova fece molto, non è stato nominato l'onorevole Mario Saggin, che oltre ad essere un nonno per me, è stato un partigiano che diede il suo impegno alla liberazione di Padova. Senza menzionare tutti i suoi incarichi dobbiamo ricordare solo che fu tra i fondatori del Comitato di Liberazione Nazionale Veneto, unico che sfuggì agli arresti vivendo in clandestinità senza mai abbandonare la sua città, fu colui che, il 28 aprile dopo che le forze partigiane arrestarono generali tedeschi, firmò l'atto di resa. L'atto di resa porta quindi la firma di Mario Saggin per il C.L.N. di Padova e del colonnello Bass Kerl Obeishtl per il comando tedesco sancendo così la fine della guerra a Padova. Con tale accordo Padova fu risparmiata dall'attraversamento delle truppe tedesche durante la loro ritirata e le conseguenti rappresaglie ed eccidi che questi tradendo l'impegno assunto, eseguirono nel Nord della provincia di Padova. Fondò e fu Presidente dal 1948 fino alla morte avvenuta nel 1981 dell' A.V.L., Associazione Volontari per la Libertà, associazione di partigiani. Fu anche membro della Costituente per la DC.
Spero che in futuro il Comune colmerà questa mancanza ricordando una figura che fece molto per Padova.
Gian Luca Saggin

presidente A.V.L. Padova

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Il Gazzettino