Bassanello, 135mila euro per rimuovere le cisterne

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PADOVA Proseguono gli interventi in zona Bassanello: dopo l'abbattimento del distributore ormai abbandonato da tempo, ieri la giunta ha approvato il progetto da 135.300 euro per la rimozione delle cisterne e la messa in sicurezza del sito, che consentiranno di realizzare una nuova area verde con accesso al fiume e parcheggi.
«Continuiamo a riqualificare l'area dell'ex distributore - ha detto l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Micalizzi - Un'area abbandonata da anni, ormai degradata, che ci siamo impegnati a riqualificare per farne uno elemento di servizio importante per il nodo del Bassanello. Con la delibera approvata oggi provvediamo alla bonifica dell'area, in modo particolare la rimozione delle cisterne del carburante. È un'operazione che facciamo in danno, poi avvieremo la procedura per il recupero di queste risorse».
Una volta realizzata, l'area dovrebbe accogliere anche 65 posti auto e 10 posti moto. Il nuovo parcheggio , la cui entrata sarà regolata da un semaforo, verrà gestito da Aps holding, quindi sarà a pagamento, i lavori dovrebbero iniziare entro la prossima estate.
Non solo parcheggi, però. Il ridisegno del comprato Bassanello passa anche attraverso la nuova rotatoria che, entro un anno e mezzo, potrebbe materializzarsi nella strada Adriatica, in prossimità dell'intersezione con via Brunetta e via Chiesa vecchia dove ora si trova una vecchia area di servizio abbandonata. Un rondò che dovrebbe ridisegnare in maniera radicale la viabilità dell'area e che dovrebbe eliminare l'impianto semaforico che attualmente si trova su ponte Isonzo.
La novità più importante riguarderà i mezzi che arrivano dalla Mandria e da Abano terme viaggiando su via Vittorio Veneto. Questi, infatti attualmente, andando dritti, possono immettersi in via Adriatica all'altezza della pizzeria Il Bassanello. Con il nuovo rondò, invece, dovranno svoltare a destra, girare attorno alla nuova rotatoria e poi imboccare via Adriatica. Chi arriva da via Isonzo, invece, non dovrà più fare i conti con il semaforo che, ad ogni ora del giorno, crea lunghe code.
Per realizzare la nuova rotatoria, il Comune dovrà acquisire un'area su via Chiesa Vecchia, dove è presente un fabbricato destinato ad essere abbattuto. È in corso una trattativa tra la proprietà e gli uffici del Lavori pubblici per raggiungere un accordo sugli espropri. Il rondò dovrebbe costare circa 600mila euro. Alberto Rodighiero

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