AMBIENTE BELLUNO Blocco ai vecchi diesel: sono un danno per la qualità dell'aria.

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BELLUNO Blocco ai vecchi diesel: sono un danno per la qualità dell'aria. Per cui scattano le contromisure. Anche a Belluno, dove tra qualche settimana entreranno in scena le nuove limitazioni per il traffico. Lo chiede l'ambiente e lo esigono le politiche anti-polveri sottili. Per cui dal 1° ottobre entreranno in vigore anche nel capoluogo dolomitico alcune novità riguardanti i veicoli a gasolio. Di fatto, non si potrà andare dappertutto come prima: bisognerà prima controllare di avere un mezzo Euro 4 (o superiore). Altrimenti, alcune zone del centro storico saranno off-limits.
LE NOVITÀ
L'incontro del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza convocato in Regione lo scorso 6 settembre ha confermato le limitazioni al traffico ipotizzate nei mesi scorsi, inserendo importanti novità soprattutto per il settore commerciale. «Vengono confermati i tre livelli di allerta: verde, arancio e rosso. Le novità più importanti riguardano proprio il livello più basso, quello verde - spiega l'assessore alle politiche ambientali, Stefania Ganz . In tutti i Comuni del Veneto sopra i 30mila abitanti, quindi anche il Comune di Belluno, verrà istituito il divieto alla circolazione per tutti i mezzi diesel, privati e commerciali, da Euro 0 ad Euro 3. Le limitazioni saranno in vigore dal 1° ottobre fino al 31 marzo 2019, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30». Come anticipato negli incontri con la popolazione dei mesi scorsi, quindi, le limitazioni vengono estese anche ai mezzi commerciali, ma viene eliminata la pausa, originariamente prevista dalle 12.30 alle 15.00. Le strade e le zone della città off-limits saranno identificate nel dettaglio nelle prossime settimane. Ma prima ancora della mappa, una cosa è certa: i veicoli diesel da Euro 0 ad Euro 3, non potranno viaggiare come facevano prima, per lo meno fino al 31 marzo, tra le 8.30 e le 18.30 dei giorni infrasettimanali. Dopo il tramonto e nei fine settimana, invece, via libera a tutti. Nessuna limitazione invece per gli Euro 4 o superiori, che potranno circolare liberamente Ma il provvedimento vale per tutti? La domanda rischia di essere un tarlo per i bellunesi che possiedono e guidano un mezzo a gasolio. A dirla tutta sono circa 3.000 (2.846, dati Aci al 31 dicembre 2016) i mezzi immatricolati in Comune di Belluno oggetto del divieto, quindi non pochissimi. Tra l'altro, al vaglio dell'amministrazione comunale c'è anche l'estensione delle nuove misure anti-polveri sottili. A quanto pare, potrebbero essere interessate anche le vetture a benzina Euro 1 ed Euro 2; se così fosse, ovvero se l'estensione del provvedimento dovesse diventare realtà, ci sarebbe un blocco anche per i motori a due tempi Euro 1.
NON SOLO AUTO
«Queste misure illustra l'assessore Ganz sono strutturali, quindi valgono anche in caso di assenza di superamenti dei valori limite di polveri sottili. Oltre ai vincoli sui mezzi diesel, viene vietato l'utilizzo di generatori di calore di categoria inferiore alle 2 stelle, se questi non sono l'unico strumento di riscaldamento dell'abitazione». Mentre i limiti al traffico dei veicoli sono circoscritti ai Comuni sopra i 30mila abitanti, i vincoli sul riscaldamento riguardano tutti i Comuni del Veneto. «Queste prescrizioni devono essere prese in rispetto all'Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria nel bacino padano, nel quale ricade anche la provincia di Belluno, sottoscritto dal Ministero dell'Ambiente e dalle quattro regioni interessate (Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, ndr) nel giugno 2017 - spiega ancora l'assessore -. In questi giorni, prepareremo l'ordinanza, individuando le vie che resteranno percorribili e inserendo tutte le deroghe del caso: resteranno quelle già previste dall'ordinanza della scorsa stagione invernale, fatta eccezione per quella riguardante i conducenti con più di 65 anni di età. Nel frattempo, organizzeremo degli incontri con la cittadinanza e con le categorie economiche per illustrare al meglio le novità».
CAOS CARTELLI
Le novità saranno illustrate e spiegate nel dettaglio, anche per evitare il caos che si era creato qualche mese fa, alla comparsa dei primi cartelli con le misure anti-smog. A metà febbraio, difatti, erano comparsi i segnali stradali contenenti misure di limitazione del traffico. E molti automobilisti erano andati in tilt.
Damiano Tormen

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