Vittorio Sgarbi lapidario contro la Fondazione di Possagno: «Mi dimetto con effetto immediato, il suo futuro ora sarà nell'ombra. Addio Canova»

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POSSAGNO (TREVISO) - Vittorio Sgarbi alla Fondazione Canova: «Mi dimetto, con effetto immediato». Il sottosegretario alla cultura lascia la presidenza della fondazione dedicata ad Antonio Canova e la presidenza del comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte dell'artista di Possagno. «Mi scuso - dichiara Sgarbi - di aver promosso queste attività e di aver favorito contributi e restauri, e rimetto il mio mandato nelle mani del Capo di Gabinetto del ministero della Cultura, Francesco Gilioli. Le mie dimissioni sono irrevocabili e annunciano il futuro nell'ombra per la Fondazione Canova, di cui è confermato vice presidente il sindaco di Possagno, Valerio Favero. Addio Canova». Sgarbi comunica quindi così, il suo lasciare la presidenza del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Antonio Canova, «che hanno portato all'elaborazione di mostre e convegni in ogni parte d'Italia e all'estero: Roma, Milano, Napoli, Possagno, Bassano, Treviso, Washington, Chicago, Lucca, e a convegni nei quali è stato valorizzato il patrimonio della Fondazione Museo Gipsoteca di Possagno».

 

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Il Gazzettino