Tocatì, la città per 4 giorni capitale dei "Giochi in strada"

VERONA - Durerà fino al 16 settembre: Verona torna così ad essere la capitale dei giochi in strada con la 16.ma edizione di Tocatì,il  Festival internazionale del settore organizzato da Associazione Giochi Antichi in collaborazione col Comune di Verona e il sostegno di Regione del Veneto e Provincia di Verona.
 

Ospite di questa edizione la France du Midi (del Sud)  rappresentata da gruppi di gioco provenienti da Occitania, Provenza Alpi e Costa Azzurra, Nuova Occitania con i Paesi Baschi: protagoniste le comunità di gioco tradizionale della stessa Francia del Sud, tra cui Tambourin, alcune modalità di Quilles, Pétanque e altri giochi di origine rurale dei Paesi Baschi come ad esempio Le Bûcheron, Le lever d’enclume, Le ramassage des épis de mais. In un’ampia e suggestiva area cittadina si potrà “viaggiare” alla scoperta di tradizioni culturali, incontrando persone e consuetudini che portano nel presente antichi gesti ludici, danze, musiche e rituali (categorie espressive riconosciute dall’Unesco (che dà il patrocinio alla manifestazione) come parte del Patrimonio Immateriale.

Circa 30 giochi e sport tradizionali provenienti dal Sud della Francia e da varie regioni d’Italia verranno praticati nelle strade del centro storico, presentati da gruppi di giocatori pronti a raccontare abitudini e storia del loro Territorio e a condividere il piacere di giocare. Come di consueto saranno situati in modo da facilitare confronti e riflessioni da parte del pubblico. Tra i giochi presenti nelle due modalità (italiana e francese), il Tamburello e la Pétanque e varie modalità di gioco di birilli. Tra le peculiarità dei giochi francesi presenti al Festival quella di essere ancora molto diffusi e praticati a livello nazionale, mentre i giochi dei Paesi Baschi, attingono alla tradizione rurale. Tra i giochi della tradizione italiana le Fionde (Friuli Venezia Giulia), la Corsa con la Cannata (Lazio), e il Palet (Valle d’Aosta) e giochi provenienti dalle regioni Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria e Campania. Molto ricca, come d’abitudine, la categoria dei giochi urbani, attenta alla contemporaneità, che comprende attività come Kendama, Parkour, Ultimate Frisbee e Skateboard. Sul palcoscenico di piazza dei Signori si alterneranno coloratissimi gruppi di musica e danza tradizionali e espressioni rituali del Sud della Francia, pronti a coinvolgere e ad affascinare il pubblico, mentre sul palco in Lungadige San Giorgio si avvicenderanno i gruppi musicali italiani con le melodie della tradizione.

PROGRAMMA Il Festival si aprirà la mattina del 13 settembre con un evento di grande rilievo: il Seminario europeo sugli inventari partecipativi dei Giochi e Sport Tradizionali - nella cornice del processo di candidatura Unesco di Tocatì. Numerosi personaggi del mondo della cultura contribuiranno alla riflessione su temi ludici, con convegni e incontri con il pubblico. Tra i relatori, per la prima volta in Italia, Anaïs Vaugelade, scrittrice e illustratrice francese.“Una zuppa di sasso”, il suo capolavoro, rivisto e raccontato da Mauro Covacich per “La Lettura”, sarà al centro di un incontro riflessione/conversazione fra lo stesso  Covacich e l’autrice. Peppe dell’Acqua, psichiatra collaboratore di Franco Basaglia e la psichiatra Mirella Ruggeri terranno l’incontro “Divertirsi da matti”, uno speciale omaggio a Franco Basaglia, uno dei più importanti rappresentanti della psichiatria italiana del Novecento. Prima dell’incontro si terrà un grande corteo per le vie del Festival aperto da Marco Cavallo, la grande scultura su ruote, simbolo di libertà, creata nel 1973 nel ”manicomio” di Trieste. Tra gli incontri si segnala, inoltre, “Gioco e conoscenza : il piacere dell’apprendere” con Andrea Lupi, presidente della “Fondazione Montessori Italia”, e Berta Martini, docente dell’Università di Urbino, esperta in pedagogia dei Saperi. L’incontro sarà propedeutico all’attivazione di una mostra/laboratorio, che proporrà l’uso dei materiali montessoriani il pomeriggio del sabato e la mattina della domenica, curata da “Craftabile”, ditta di giovani architette che studia e produce Kit Montessori. Degna di nota in ambito pedagogico anche la presenza di Daniela Lucangeli, Professoressa ordinaria di Psicologia dello sviluppo. Si riconferma importante luogo di incontro e confronto il Forum Internazionale della cultura ludica che ospiterà dibattiti e conferenze a tema ludico; interlocutori privilegiati ricercatori e rappresentanti di Istituzioni e centri di ricerca, del mondo associativo e di comunità culturali in ambito nazionale e internazionale.

Le aree dello “spazio bambini”, a cura di associazioni e istituzioni che si occupano di gioco per professione (ludoteche, animatori ludici, esperti di educazione e di didattica museale, ecc.) offriranno ai più piccoli un’accoglienza indimenticabile; si rafforza quest’anno la collaborazione con UNICEF Italia, che predisporrà l’utilizzo di 2 nursery. Un’area di lettura a carattere ludico per i bambini sarà allestita, a cura di Nati per leggere - Verona, alla Latteria Ludica, dove si potrà far merenda con prodotti delle malghe della Lessinia. Sul Lungadige San Giorgio, nell’area Cucine del Festival, si potranno gustare vini e specialità veronesi, mentre all’Osteria del gioco si troveranno vini della zona e menù a Chilometro Zero grazie alla collaborazione dei piccoli produttori locali e di Coldiretti. Continua, inoltre, il percorso di candidatura di Tocatì al Registro delle Buone Pratiche per la salvaguardia del patrimonio immateriale, promossa da Associazione Giochi Antichi con il partenariato europeo di AEJEST, Simbdea e UNPLI: due ONG accreditate presso l’UNESCO.

Nell’ambito del progetto di candidatura AGA, con il sostegno della Regione del Veneto e dell’area cultura del Comune di Verona, Tocatì promuove il programma di formazione Tocatì: un patrimonio condiviso, che, in collaborazione con ICDE – Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e MIBACT, sta costruendo le fondamenta di una Rete italiana per la salvaguardia del patrimonio ludico tradizionale. Prosegue l’impegno di Tocatì nell’ambito della certificazione ISO20121 per la sostenibilità economica, sociale e ambientale – ottenuta dal Festival nel 2015 e riconfermata nelle successive due edizioni. Ricordiamo che: - I giochi saranno praticati ogni giorno per sei ore come spettacolo per il pubblico. Chi desidera partecipare e imparare gli antichi gesti ludici sarà accolto da giocatori pronti a trasmettere con passione la loro sapienza. - Agli spettacoli si aggiungeranno vari momenti conviviali, con concerti per strada e aperitivi nelle osterie. - Un servizio speciale di imbarcazioni istituito per il Festival consentirà di visitare Verona navigando l’Adige.

 In caso di pioggia il festival si tiene in spazi al coperto (il festival è gratuito). Per i disabili: è prevista un’accoglienza particolare per garantire l’accesso ad alcuni giochi.

Informazioni sul Festival - Nato nel 2003, il Festival ha avuto subito successo. Dal 2006 viene dedicato ogni anno ad un diverso Paese che viene rappresentato da giochi, musiche, danze caratteristiche e specialità gastronomiche (2006 Spagna, 2007 Croazia, 2008 Scozia, 2009 Grecia, 2010 Svizzera, 2011 vari Paesi del mondo in occasione del congresso mondiale degli esperti di gioco ITSGA - International Traditional Sports and Games Association, 2012 tutti i Paesi Ospiti in precedenza hanno inviato una rappresentanza per celebrare il decennale del Tocatì, 2013 Ungheria, 2014 Messico, 2015 Catalunya, 2016 Repubblica Popolare Cinese, 2017 vari paesi europei legati dal tema della lotta. - Il Festival è da sempre attento a sostenibilità e ambiente ed utilizza solo energia proveniente da fonti rinnovabili. Dal 2015 ha ottenuto la certificazione internazionale ISO 20121 come evento sostenibile. 

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