Rincorre a perdifiato il rapitore del suo cagnolino e riesce a salvarlo

Allarme per i proprietari di cani di un certo valore a Padova
PADOVA - È riuscita a salvare dal rapimento il suo cagnolino Tommy solo perché la disperazione le ha dato la forza di rincorrere il malvivente con la velocità...

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PADOVA - È riuscita a salvare dal rapimento il suo cagnolino Tommy solo perché la disperazione le ha dato la forza di rincorrere il malvivente con la velocità di un centometrista. Ma ora la sua missione è quella di mettere in guardia tutti i proprietari di quattro-zampe di razza perchè il colpo da lei sventato, solo per pura fortuna, non vada a segno ai danni di qualche altro proprietario.

Lei è Lucia Guerra e abita all'Arcella con il marito e i suoi due cagnolini: un meticcio adottato da poco dal canile, e Tommy, uno Shih Tzu bianco e nero - un colore abbastanza raro - di quattro anni.
La brutta avventura è capitata sabato mattina, in una traversa di via Reni all'altezza della pasticceria Le Sablon. «Io di solito a quell'ora esco con mio marito per far fare la passeggiatina ai cani. Quello che viene dal canile sta al guinzaglio, mentre Tommy che è molto ubbidente, a volte lo sgancio perché sia un po' più libero. A un certo punto si avvicina un ragazzo, ben vestito, con maglietta bianca e zainetto nero sulle spalle che mi chiede se può accarezzare Tommy». E fin lì nulla di strano, perchè in molti si fermano a far due coccole allo Shih Tzu, nonostante lui non sia particolarmente socievole. «Tommy non ne voleva sapere, così l'ho spinto io a farsi far le carezze. Mi dispiaceva, il ragazzo sembrava un semplice amante degli animali. E ha iniziato a farmi un mucchio di domande: come si chiama? Quanti anni ha? Che razza è? Morde?».
E qui Lucia Guerra inizia a insospettirsi: «Insomma, va bene essere interessati, ma mi sembrava un po' troppo. Però ho soprasseduto perchè, alla fine, non c'era nulla di male. Non faccio in tempo a pensare a questa cosa, che vedo il ragazzo che si accovaccia, infila due dita nel collare del mio Tommy, lo alza e inizia a correre a perdifiato».
E' il panico. La proprietaria molla i due guinzagli che ha in mano e inizia a rincorrerlo: «Non so come ho fatto, non sono mica una ragazzina, eppure la disperazione mi ha spinto a correre così forte da prendere il mio cane quando il ragazzo ha mollato la presa. Lui ha continuato a fuggire, entrando in una macchina verde pronta a raccoglierlo. Hanno fatto una inversione a U facendo stridere le gomme, e sono sfrecciati via».

Ora restano la paura e l'agitazione: «Appena è arrivato mio marito a recuperarmi, ha chiamato la Polizia locale che ha assicurato di occuparsi della cosa. Intanto io ho cercato di riprendermi perchè una volta esaurita l'adrenalina, quella corsa l'ho sentita tutta. In più ora vivo nella paura che quel malvivente, in realtà, mi controllasse da un po'. Troppo strano come sia andato a colpo sicuro: sapeva i miei orari, temo mi controllasse da qualche tempo per rapirmi Tommy. Voglio che tutti sappiano cos'è successo perchè questi disgraziati non facciano una cosa del genere ad altre persone».
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Il Gazzettino