Tempesta di fulmini nel Bellunese: le scariche a terra scatenano due incendi

Tempesta di fulmini nel Bellunese: le scariche a terra scatenano due incendi
BELLUNO - Tempesta di fulmini nel Bellunese nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 giugno. Le scariche hanno dato il via a due incendi, particolarmente...

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BELLUNO - Tempesta di fulmini nel Bellunese nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 giugno. Le scariche hanno dato il via a due incendi, particolarmente pericolosi, visto che i roghi innescati dai fulmini possono riattivarsi anche a distanza di giorni.


Il temporale di ieri sera, mercoledì 21 giugno, scatenatosi nel Bellunese, ha dato il via a un incendio, intorno alle 18.49, sul Monte Col, nel comune di Santo Stefano di Cadore. L’incendio, innescato da un fulmine, ha interessato un lembo di mugheta sopra una cengia rocciosa. I tecnici regionali, unitamente ai volontari aib, sono intervenuti stamani, considerata l’ora ormai tarda e le difficoltà di raggiungere il sito con l’elicottero a causadelle condizioni meteo. E sempre ieri sera, stavolta intorno alle 21, i residenti hanno segnalato un altro intervento, visibile da Sedico in località Gena Alta, lungo le rupi boscate site a monte del lago del Mis.

Questa mattina i tecnici hanno lavorato per circa due ore con l’elicottero effettuando 36 lanci da 800 lt cadauno sull’area dell’incendio, coadiuvati a terra da tre volontari aib, che hanno installato una vasca da 6.000 lt e provveduto al suo continuo rifornimento pescando dal Piave. Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino