Pordenone. Spray urticante spruzzato sull'autobus, 20 passeggeri si sentono male

PORDENONE - Spray urticante spruzzato a bordo di un autobus, 20 persone coinvolte. Questa sera, 21 febbraio, verso le 20 due ambulanze sono state inviate in soccorso dei...

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PORDENONE - Spray urticante spruzzato a bordo di un autobus, 20 persone coinvolte. Questa sera, 21 febbraio, verso le 20 due ambulanze sono state inviate in soccorso dei passeggeri di un mezzo del trasporto pubblico: a bordo è stato spruzzato dello spray urticante che avrebbe fatto stare male una ventina di persone, tra malori e irritazioni alla pelle.

L'autobus era appena partito dall'hub di fronte alla stazione, quando l'autista ha sentito un odore particolare. I passeggeri hanno iniziato a tossire, chiedendo aiuto. L'autista ha accostato vicino al parcheggio del ristorante "Al Lido" e si è reso conto che qualcuno a bordo aveva spruzzato uno spray urticante al peperoncino.
Immedita la richiesta di aiuto, sul posto sono arrivate due ambulanze: le persone soccorse sono state una ventina.
Tutte manifestavano più o meno gli stessi sintomi: forte bruciore agli occhi e alla gola. . Sul posto sono arrivati i carabinieri del Radiomobile e la Polizia di Stato.

Saranno i militari dell'Arma, poco più tardi, ad identificare un primo presunto responsabile. Si tratta di un giovane di origini marocchine, che sarà denunciato per interruzione di pubblico servizio. Nel frattempo un collaboratore dell'Atap, che si trovava in quel momento all'esterno del ristorante "Al Lido", ha avvisato i vertici aziendali e la macchina dei controlli interni si è messa in moto.

LE CONSEGUENZE
Tre persone, tra quelle che si trovavano a bordo dell'autobus diretto a Portogruaro e partito poco prima dalla stazione di Pordenone, riportano le conseguenze peggiori. L'irritazione causata dal contatto con la sostanza urticante spruzzata nel mezzo è così forte da richiedere il trasferimento in ospedale, al Pronto soccorso del Santa Maria degli Angeli di Pordenone.
Al punto sanitario del capoluogo ricevono le prime cure. Fortunatamente i danni non sembrano così gravi e tutte e tre le persone trasferite in ambulanza vengono dimesse poco dopo le 21 e possono tornare a casa.
Tutti gli altri passeggeri che hanno avuto bisogno di cure, invece, sono stati medicati sul posto dal personale sanitario delle due ambulanze che si sono mosse dall'ospedale di Pordenone. Un altro giovane, che non aveva a disposizione altri trasporti, è stato accompagnato a destinazione dai poliziotti della Questura di Pordenone.

LE INDAGINI
Il giovane di origini nordafricane che è stato identificato dai carabinieri sarebbe stato notato da altri passeggeri che si trovavano nello stesso pullman che era diretto ad Azzano Decimo, poi a Chions e infine al capolinea di Portogruaro.
Sono state determinanti le prime testimonianze rese in via Mestre da chi viaggiava con lui. Si procederà per interruzione di pubblico servizio. Secondo quanto riportato dal presidente dell'Atap, Narciso Gaspardo, sarà chiesto anche lo scaricamento delle immagini girate dalle telecamere di videosorveglianza presenti e attive nella moderna autostazione che si trova di fronte allo scalo ferroviario di Pordenone.


L'azienda ha inviato in via Mestre un secondo mezzo, che ha sostituito quello fermo a bordo strada accompagnando a destinazione i passeggeri che erano rimasti a piedi e terminando così il servizio.

 

 

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Il Gazzettino