«Ladri avanti, è aperto, costa di più riparare i danni che subire furti»

AL CALICE Cristiano Cardin (in camicia) davanti al forno dell’osteria assieme ai suoi due cameriere. Gestisce il calice da sette anni
LA STORIA VENEZIA L’ultimo è stato a fine novembre. E da lì Cristiano Cardin, 48 anni, titolare e gestore dell’osteria Al Calice di calle dei Stagneri,...

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LA STORIA
VENEZIA L’ultimo è stato a fine novembre. E da lì Cristiano Cardin, 48 anni, titolare e gestore dell’osteria Al Calice di calle dei Stagneri, non c’ha più visto. Ha preso un pennarello e una tovaglietta qualsiasi del proprio locale e ha scritto. Poche righe e un messaggio forte, che mischia stanchezza, senso di impotenza e provocazione ironica. «Cari miei ladruncoli da 4 soldi se ci avvisate vi lasciamo le finestre aperte». Poi lo ha affisso su una delle tre finestre del locale. Come a dire «avanti, prego. Che poi tanto da rubare non ce n’è».

IL TERZO TENTATIVO
Come sia arrivato a una pensata simile, a dare del «tu» a chi potenzialmente tentava di svaligiargli l’osteria, è lo stesso Cristiano a raccontarlo, mentre da dietro il bancone del Calice dirige i suoi ragazzi e prepara una crema catalana.
«Tutto è successo più o meno una quindicina di giorni fa. Sono arrivato al locale alla mattina e ho trovato la finestra un po’ smossa, così ho capito subito cosa fosse successo durante la notte. Era la terza volta che tentavano di entrare e allora non ce l’ho più fratta a tenermi. Sono qui da sette anni e non era mai successo nulla - continua nel suo racconto, senza smettere un attimo di lavorare e servire una sala piena - Ma negli ultimi due anni mi è capitato diverse volte di avere a che fare con tentativi di scasso, anche se nessuno è mari riuscito ad entrare, per fortuna. Ma anche perché qui non ci sarebbe poi tutta questo granché da rubare».
Così è arrivata la decisione di lanciare un messaggio direttamente ai ladri.
IL CARTELLO
«L’idea ami è venuta anche per prenderli un po’ in giro. In fin dei conti - continua l’oste - si tratta di ladruncoli di poco valore, capaci di fare più danni che altro. Non ho nulla di importante da rubare, ma il costo di riparazione di una finestra sarebbe un danno importante per me e per la mia attività. Allora gliel’ho messo nero su bianco: se proprio vogliono entrare a vedere che c’è da rubare, io lascio aperte ché almeno poi non ho danni. Penso che i tentativi di questi anni siano favoriti dalla nostra posizione, siamo in una calle nascosta e anche le telecamere non sono un deterrente importante».
Meglio, forse, un messaggio.

Nicola Munaro
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Il Gazzettino