La Prosecco Cycling scatena le proteste, ma il sindaco: «Aiuterò tutti»

VALDOBBIADENE - Una domenica di passione per molti valdobbiadenesi che devono convivere, oggi, con strade chiuse e modifiche della viabilità. L'appuntamento con la Prosecco Cycling, dopo 15 anni, ancora non ha messo tutti d'accordo. C'è chi è da sempre insofferente per questa gara e chi, invece, sebbene debba convivere con qualche disagio, si è già attrezzato studiando percorsi alternativi per uscire dalla città o semplicemente vivrà in prima persona questo evento che diventa anche una festa per Valdobbiadene, visto che sarà invasa da 2mila partecipanti e almeno altrettante persone come pubblico.

Il Comune per ridurre i disagi quest'anno ha fatto recapitare a residenti e attività economiche una lettera (con tanto di cartine) in cui ha dettagliato le modifiche viabilistiche, strade chiuse e divieti di sosta. Ma non a tutti è arrivata. «Ci devono esser stati dei problemi nell'invio» ammette il sindaco Luciano Fregonese che in questi giorni ha ricevuto, via telefono, almeno un centinaio di richieste di chiarimento sulla viabilità in vigore oggi. Inoltre, molti i quesiti postati su Facebook, in particolare nel gruppo Sei di Valdobbiadene se, a cui sindaco e assessori hanno prontamente risposto, risolvendo così tutte le criticità. Non solo: dalle 7 di stamane il sindaco, insieme al vice Pierantonio Geronazzo, sarà operativo lungo il tracciato del percorso che interessa le vie di Valdobbiadene.
IN PRIMA LINEA
«Quello che posso fare è impegnarmi al massimo per conto del Comune per dare risposte ai cittadini e limitare i disagi» sottolinea. Presenzierà, perché istituzionalmente chiamato, al via della gara in piazza Marconi, ma poi tornerà, insieme al vice, in prima linea lungo il tracciato fino alle 14. «Qualche lamentela l'abbiamo già ricevuta non nasconde Fregonese con riferimento a chi, a priori, è contrario a questo evento per le ricadute viabilistiche che comporta -, ma mi auguro che ogni richiesta sia gestibile. Oggi con il vicesindaco saremo tutto il giorno a disposizione per dare risposte ai cittadini e per verificare che le aperture e chiusure delle strade siano fatte in orari corretti e che non ci siano contrattempi rispetto alla programmazione. Ci mettiamo a disposizione dei cittadini perché è giusto che se chiedono o chiamano abbiamo risposte puntuali».
VENDEMMIA IN CORSO
Di mezzo ci si mette anche la vendemmia. Qualche viticoltore ha già iniziato a raccogliere l'uva. «Al di là della piazza e di alcuni tratti di via Piva e via Mazzini che rimarranno chiusi, il resto delle vie dopo il passaggio della gara, come da ordinanza della Prefettura, verranno riaperte precisa Fregonese - tra l'inizio gara e il fine gara la strada potrà rimanere chiusa per il passaggio della carovana per un'ora. Si tratta dunque di sopportare un disagio che potrebbe comportare un'ora e mezza o due di chiusura». Il sindaco sottolinea infine la valenza di questo evento: «È innegabile che porti dei disagi, ma dall'altro dà anche una visibilità internazionale al nostro territorio, visto che metà degli iscritti sono stranieri, e ha un ritorno economico per le attività ricettive, da mesi ormai tutte prenotate. Questa è una promozione che dura da 15 anni».
Claudia Borsoi

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