Carichi di lavoro troppo pesanti, lascia il primario di Pediatria

CAMPOSAMPIERO - Il primario del reparto di Pediatria dell'ospedale Pietro Cosma Marco Filippone si è dimesso volontariamente dall'incarico assunto nel 2012 con l'ex Ulss 15 dell'Alta padovana. Il medico dirigente, 54 anni, professionista affermato nell'ambiente sanitario, lo scorso 31 agosto ha presentato alla direzione generale dell'Ulss 6 Euganea una lettera di dimissioni nella quale spiega le motivazioni della sua sofferta decisione. A quanto pare le cause sarebbero riconducibili alla cronica mancanza di personale nel reparto di Pediatria e ai conseguenti sovraccarichi di lavoro. Solo ieri la notizia è trapelata tra i corridoi del Pietro Cosma suscitando sconcerto e delusione tra i colleghi e il personale amministrativo. Filippone, che ieri è stato contattato ma ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione, lavorerà ancora un paio di mesi all'ospedale di Camposampiero.

L'altra notte ha svolto regolarmente il suo turno ed è smontato ieri mattina. Nessuna voglia di parlare in reparto da parte di infermiere e segretarie, visibilmente provate dall'inattesa notizia. Nessuna dichiarazione ufficiale neppure da parte del direttore generale Domenico Scibetta. La bomba delle dimissioni del primario di Pediatria fanno seguito al trasferimento nello scorso mese di marzo di tre pediatre dello stesso reparto che avevano motivato il loro allontanamento con gli eccessivi carichi di lavoro e i turni massacranti.
«La criticità di personale che sta vivendo questo reparto di Camposampiero va risolta e subito interviene il sindaco Katia Maccarrone - è questa la richiesta che ho rivolto al direttore generale in un incontro avuto oggi (ieri ndr). Abbiamo analizzato la situazione e individuato le prospettive di soluzione. Ho chiesto garanzia e tempi rapidissimi nell'integrazione dei posti necessari all'attività di un reparto che non è solo una Pediatria, ma un Centro regionale per il neonato critico con spazi, tecnologie e professionalità che però in questo momento sono del tutto insufficienti nei numeri. Lavorare in situazione di criticità può durare solo per tempi molto brevi. Inoltre prosegue Maccarrone - se sarà confermata la scelta del primario, la procedura per la copertura del posto dovrà essere immediata. Ho ricevuto rassicurazioni in merito, ma seguirò la cosa con assiduità». Non solo la prima cittadina di Camposampiero si è mobilitata per far sentire la preoccupazione del territorio in questo momento. Gli undici sindaci della Federazione, all'unanimità, hanno firmato un documento indirizzato alla Regione e alla direzione strategica dell'Ulss 6 affinché vengano coperti il prima possibile i posti di medico pediatra al Cosma. Nella missiva si chiedono garanzie affinché nel breve sia superata una criticità che rischia di avere ricadute nell'area materno-infantile, da sempre fiore all'occhiello dell'ospedale di Camposampiero.
 

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