Pe Pen chiuso per "ferie": nominata la liquidatrice della pizzeria dei Vip

Paola Carpanese seguirà l’iter giudiziario della pizzeria dei vip. La Cgil: «Chiamano tanti lavoratori preoccupati»

La pizzeria Pe Pen chiusa

PADOVA - Il futuro è tutto da decifrare ma intanto sul Pe Pen, il locale dei vip nel cuore della città, incombono due certezze. La prima: la pizzeria resta chiusa. La seconda: è stata nominata ufficialmente la liquidatrice giudiziaria. Ad occuparsi dei prossimi passi sarà la commercialista Paola Carpanese, nota professionista con alle spalle una lunghissima serie di incarichi nel settore fallimentare. Carpanese ha assunto questo ruolo il primo giugno e ora è lei a rappresentare la società Ge.Ba.Ri., proprietaria del locale Pe Pen, facendo le veci dei due soci Francesco Schiavo e Paola Battistoni.

La preoccupazione per la chiusura

Sulla serranda abbassata di piazza Cavour c’è solamente un cartello bianco: “Chiuso per ferie dal 27 giugno al 27 luglio”. E più di un cliente passando lì davanti è sobbalzato: ma come? Il Pe Pen chiude proprio ora, in piena estate, con la ripartenza del turismo? Adesso con la notizia della nomina della liquidatrice giudiziaria iniziano ad emergere importanti dettagli e si capisce che non si tratta di una semplice chiusura per ferie. La preoccupazione tra i quattordici dipendenti della pizzeria è tanta e diversi di loro si sono già rivolti ai sindacati per chiedere aiuto, prospettando lo scenario peggiore: la chiusura definitiva di ogni tipo di attività. «Qualcuno ha telefonato, altri sono venuti di persona - conferma Marquidas Moccia, segretaria generale della Filcams Cgil di Padova - Al momento non abbiamo ancora sentito l’azienda e quindi di concreto non posso dire niente. So solo che sono preoccupati per la situazione e stanno cercando di capire quali sono le loro opzioni». La chiusura, in ogni caso, non è passata inosservata. In diversi gruppi social è comparsa la foto della serranda abbassata. Le voci sui problemi di gestione si rincorrevano da tempo, ben prima del lockdown. La pandemia ha dato il colpo di grazia e poi si è aggiunta anche la guerra che ha portato i prezzi dell’energia alle stelle. Tra i tanti colleghi delle piazze del centro però, nessuno pensava che la situazione fosse così grave. Nessuno si aspettava una chiusura improvvisa con tanto di iter liquidatorio avviato.

Locale storico

Il Pe Pen è un punto di riferimento la città, un luogo di ritrovo dove quasi ogni sera si era certi di incontrare un politico, un calciatore o un personaggio famoso. Lo storico gestore è Franco Schiavo, attuale titolare della società. Durante gli anni d’oro del Calcio Padova in serie A il Pe Pen era diventato quasi il quartier generale della squadra tante erano le cene di dirigenti e calciatori. Tra loro anche l’attuale sindaco Sergio Giordani, all’epoca presidente biancoscudato. Ai tempi dell’amministrazione di Flavio Zanonato erano diverse le riunioni di giunta che terminavano nella pizzeria di via Cavour. E quando a Padova arrivavano attori o cantanti per uno spettacolo era tradizione consolidata cenare al Pe Pen: da Simona Ventura a Simone Bettarini, da Alba Parietti ad Antonello Venditti, gli aneddoti sono mille e tra quei tavoli si respirano tutt’ora. Anzi, si respiravano. Ora il futuro è un’incognita.

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