Guerra alla velocità sulla strada che porta a Piancavallo: arrivano i velox fissi sempre attivi

La strada che da Aviano porta a Piancavallo
PORDENONE - La strada per Piancavallo sarà dotata di velox permanenti senza la necessità di presidio da parte delle forze dell’ordine. È la...

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PORDENONE - La strada per Piancavallo sarà dotata di velox permanenti senza la necessità di presidio da parte delle forze dell’ordine. È la novità principale emersa dalla riunione, che si è tenuta ieri mattina, in Prefettura a Pordenone, del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sul tema della sicurezza stradale e sull’intensificazione dei controlli, da parte delle forze di polizia sulla rete viaria provinciale interessata da maggiore mobilità durante il periodo estivo. 


IL VERTICE

Hanno partecipato anche i sindaci di Aviano, Ilario De Marco, e di Claut, Gionata Sturam, con le rispettive Polizie Locali, e i rappresentanti di Friuli Venezia Giulia Strade e di Autovie Venete. Per contrastare il fenomeno dell’eccesso di velocità sulle strade, tra le principali cause di incidenti anche mortali, il prefetto di Pordenone, Domenico Lione, ha disposto il rafforzamento dell’attività di controllo delle forze di polizia, statali e locali, per il periodo estivo, in particolare durante i fine settimana e lungo la viabilità della Valcellina e di Piancavallo. Fvg Strade ha assicurato una serie di mirati interventi per il miglioramento dell’infrastruttura di sua competenza, tra cui segnaletica verticale e orizzontale e pannelli assorbi-urto. 
Come detto, il prefetto ha poi preannunciato l’inserimento della strada 466 di Piancavallo nel decreto che individua le arterie in cui possono essere installati i dispositivi per il controllo della velocità da remoto, come gli autovelox, senza la presenza degli operatori di polizia. 


SUL TERRITORIO

Contestualmente proseguirà l’attività di mappatura delle rete viaria pordenonese, con particolare riferimento alla viabilità della Valcellina, effettuata da parte di Polizia stradale e Fvg Strade per verificare la necessità di ulteriori interventi a tutela della circolazione stradale, sia tramite miglioramenti della segnaletica, sia con la verifica dell’attualità delle installazioni di autovelox. «A queste disposizioni, di cui ringraziamo il prefetto, si deve accompagnare un’opera di sensibilizzazione - l’auspicio del primo cittadino di Claut -: ogni anno, d’estate, la 251 della Valcellina sembra trasformarsi in un circuito per le moto e non passa stagione senza che si piangano vittime. L’ultima è stata registrata soltanto sabato scorso. Come amministratori, assieme alla repressione, dobbiamo promuovere attività informative che mettano in guardia dal pericolo, per tutti gli utenti della strada, residenti in Valcellina in primis».


Con Autovie Venete è stata invece verificata la viabilità alternativa che interessa il tratto pordenonese (A28) predisposto in caso di congestione della rete autostradale principale (A4), concordando sulla necessità di garantire un costante flusso informativo all’utenza, anche tramite l’utilizzo dei pannelli a messaggio variabile. Autovie Venete ha anche assicurato che i lavori che interessano l’attuale cantiere in prossimità dello svincolo di Cimpello dovrebbero concludersi entro la fine della seconda decade di luglio, in modo da non interferire con la prevista intensificazione del traffico nelle giornate più critiche per l’esodo estivo.

 

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Il Gazzettino