Dalla Russia torna il piastrino del milite disperso Felice Zanin

«Vi ringrazio di cuore. Grazie Alpini, grazie». Questesono le parole pronunciate, con la voce rotta dall’emozione,da Delfina Zanin appena riabbracciato suo padre, Felice Zanin,disperso in Russia. Un abbraccio simbolico perché si trattadel piastrino che l’alpino di Farra di Feltre aveva consè durante la Campagna di Russia da dove non tornòmai più. Per una bambina di pochi anni che vede partire ilpadre per poi non saperne più nulla quel piastrino riportaalla mente il calore e l’amore di un padre per la propriafiglia. Nella tarda mattinata di ieri, nella chiesa di Farra, sonostate molte le emozioni che hanno coinvolto i presenti durante lacerimonia religiosa per il 60° anniversario della nascita delGruppo alpini Farra.

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