Piazze tinte di giallo a due anni dalla morte di Giulio Regeni

Piazze tinte di giallo a due anni dalla morte di Giulio Regeni
UDINE - L'Italia si tinge di giallo per Giulio Regeni. A due anni esatti dalla scomparsa a Il Cairo del ricercatore friulano, domani (25 gennaio) alle 19.41 - l'ora...

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UDINE - L'Italia si tinge di giallo per Giulio Regeni. A due anni esatti dalla scomparsa a Il Cairo del ricercatore friulano, domani (25 gennaio) alle 19.41 - l'ora dell'ultimo messaggio inviato da Giulio - oltre 100 piazze, da Nord a Sud, da Roma al Friuli Venezia Giulia, risponderanno all'appello della famiglia e di Amnesty International e, con fiaccole gialle, chiederanno verità e giustizia per il giovane torturato e ucciso in Egitto. La famiglia, come ha confermato la madre, Paola Deffendi, parteciperà all'iniziativa organizzata nella piazza di Fiumicello (Udine), paese natale di Giulio. Alle 19.41 i partecipanti alzeranno la loro fiaccola gialla e rimarranno in silenzio per qualche minuto. A seguire, nella sala Bison, ci sarà l'incontro «Pensieri, parole e musica per Giulio», con la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti, di Valerio Mastandrea e Daniele Silvestri. Prima della fiaccolata, alle 18.45, dal piazzale Falcone Borsellino partirà la «Camminata dei diritti», lungo le vie del paese, insieme al Governo dei Giovani, formato da alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.

 

«Siamo arrivati a due anni dalla scomparsa di Giulio - afferma il sindaco di Fiumicello, Ennio Scridel - e credevo che al secondo anno ci sarebbe stato un momento di commemorazione per spiegare e approfondire le ragioni di questa malvagità e per discutere sul fatto che tutto ciò non deve più accadere. Purtroppo però dopo due anni siamo ancora qui a cercare di capire e a chiedere verità». Ancora nessun colpevole per la morte di Regeni, ma l'Italia insiste: servono verità e giustizia. Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino