Zaia, diretta a sorpresa: ««La verità sul focolaio Vicentino. Viaggio a Medjugorje già infetti». Paziente 0 segnalato in Procura. Cena con 100 invitati: «Fatevi vivi»

Luca Zaia in diretta Facebook oggi, a sorpresa. «Ieri abbiamo parlato di un focolaio con 5 positivi da Coronavirus. Questi soggetti il virus se lo sono preso in Serbia e lo sono portato in auto in Veneto. E a quanto ci risulta - ha rivelato il presidente - il serbo che ha contagiato l'imprenditore vicentino sarebbe morto». Il riferimento è al focolaio nel Vicentino che ha fatto impennare l'indice di contagio in Veneto e scatenato un mare di polemiche. «Sembra che il paziente serbo sia anche deceduto, ma in Veneto abbiamo 5 positivi contagiati in Serbia. E punto. Pare che a livello nazionale vogliano far passare un altro messaggio», ha sottolinato ancora il governatore della Regione Veneto. «I dati li avete visti - ha rassicurato Zaia -, noi siamo praticamente a contagio zero».

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Zaia in diretta oggi: cosa ha detto

«Ieri abbiamo parlato di un cluster, di un focolaio, con 5 positivi. Nonostante qualcuno abbia buttato benzina sul fuoco, ricordo che abbiamo importato il virus da una persona che è andata in Serbia e ce lo ha riportato». Lo ripete ancora il governatore del Veneto Luca Zaia. «Il Veneto non ha mai ripreso l'onda dei contagi. Vedo che c'è una sorta di volontà a livello nazionale che non è tanto coerente con quanto accaduto. Il virus non è nato in Veneto».

Il bollettino di oggi
Due nuovi contagi ma nessuna vittima in più in Veneto per il Coronavirus nell'ultimo report diffuso stamane dalla Regione che porta a 19.318 (+2) il numero dei casi di positività totali dall'inizio dell'epidemia, mentre quello dei decessi totali (tra ospedali e case di riposo) resta fermo a 2.023. Sale di uno il dato dei malati nelle terapie intensive (9), mentre scende di un'unità quello dei ricoverati nei normali reparti ospedalieri Covid, 169 (-2). IL BOLLETTINO - SCARICA IL PDF


 

Nuova ordinanza del Veneto: cosa cambierà

Una precisazione del governatore Zaia in merito alla nuova ordinanza di lunedì: «Pensata per essere ancora più efficace negli isolamenti fiduciari dei positivi e nell'individuazione dei contatti. C'è evidentemente un vulnus normativo. Il sanitario deve essere in grado di dire "guardi, lei si ferma qui". Ho parlato con il ministro Speranza ieri e stamani alle 7, e anche lui riconosce che il tema del trattamento sanitario va chiarito fino in fondo perché i nostri sanitari, per la sicurezza pubblica».
 

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Il cluster vicentino: tutta la verità

Giovanni Pavesi, direttore generale Ulss Berica, spiega cosa è accaduto nel Vicentino. «Il paziente è stato tenuto monitorato dopo il tampone positivo - racconta - , era in isolamento fiduciario, non abbiamo ritenuto soddisfacente il contatto, e grazie anche all'aiuto del sindaco, ci siamo presentati a casa del paziente e lo abbiamo portato in ospedale in ambulanza. Ora si trova in terapia intensiva».

I casi in totale sono 5 in Veneto, assicura ancora Pavesi. «Abbiamo preso l'elenco dei contatti stretti con i contagiati, anche se c'è stata reticenza nel fornirli. Li abbiamo tamponati tutti: 37 Verona, 28 Padova e 52 a Vicenza».

Il virus arriva dall'estero. «I casi sono stati importati dall'estero - ci tiene a sottolineare ancora Pavesi - , è la prima volta in Veneto, non si tratta di focolai nostri, inoltre abbiamo subito intercettato e isolato i casi. E' importante che le persone restino a casa, noi controlliamo telefonicamente, un contatto continuo e giornaliero con i casi più sintomatici».

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Il viaggio: Serbia, poi a Medjugorje

«Queste persone che hanno importato il Covid nel Vicentino, sono tornate dalla Serbia dove sono andate per lavoro - il dettaglio, del tutto nuovo, emerge ancora dalla spiegazione di Giovanni Pavesi, direttore generale Ulss Berica - , poi hanno preso la macchina e sono andate in Bosnia, a Medjugorje, poi sono rientrate. Uno di questi aveva sicuramente i sintomi del Covid».

 

Paziente 0, l'imprenditore segnalato in Procura

​«Oggi abbiamo presentato una segnalazione in Procura per evidenziare come questa persona abbia avuto un comportamento irresponsabile e rischi di causare una nuova epidemia. La Procura valuterà se vi siano elementi di indagine e colpevolezza. Il paziente 0 ha avuto anche un atteggiamento molto supponente nei riguardi del personale sanitario, e questo noi non lo accettiamo: i nostri medici e infermieri sono esposti al pericolo, lavorano senza sosta».  È quanto reso noto da Giovanni Pavesi nel corso della conferenza stampa indetta dal governatore del Veneto Luca Zaia, presente il direttore dell'Ulss berica.
 

La cena con 100 invitati: fatevi vivi

Il paziente 0 vicentino - di 65 anni - è stato ad una cena con più di 100 persone e alle autorità sanitarie sono arrivati solo 20 nomi. Questo anche a causa della scarsa collaborazione del paziente. Quindi ci sono persone che non sanno di essere venute in contatto con il virus. L'appello è a tutti quelli che hanno partecipato alla festa di compleanno nel Vicentino: chiamino per fare il tampone.

I 4 veneti non avevano la mascherina in auto
I quattro veneti che hanno viaggiato nella stessa auto al rientro dalla Serbia «non avevano addosso la mascherina». Lo ha precisato il governatore del Veneto Luca Zaia, in relazione al nuovo focolaio che si è sviluppato nella regione a partire dall'imprenditore vicentino attualmente in terapia intensiva. «Oggi la Serbia, Belgrado, - ha aggiunto - è entrata in lockdown».

 

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Il bollettino ha registrato il caso ieri sera: c'è un nuovo paziente ricoverato in rianimazione in Veneto, è all'ospedale di Vicenza ed è l'unico, dei 9 totali che si trovano in terapia intensiva, positivo al Coronavirus.

 

Coronavirus Veneto - Rt, perché si è impennato?

La dottoressa Francesca Russo presenta l'andamento del contagio da Covid in Veneto. Cosa è l'Rt? «L'indice di contagiosità indica quanto un soggetto positivo può essere contagioso verso altri soggetti. Se Rt è superiore a 1 significa che l'epidemia non si è ancora estinta, se è al di sotto di 1 allora vuol dire che il virus ha una circolazione inferiore. L'indice è stato inserito dal Ministero della Salute all'interno del monitoraggio. Ogni qual volta l'indice viene pubblicato diventa una sorta di "classifica" fra le Regioni, ma l'indice è molto variabile e risente di molti fattori. Ad esempio, in una regione con bassi casi di partenza, l'Rt si impenna. L'Rt è sensibile ai nuovi casi e alla presenza di focolai». 

In quarantena chi arriva da area extra Schengen
«Abbiamo scritto una lettera a Roma  - rivela la Russo - e abbiamo proposto di sottoporre in isolamento i cittadini che arrivano da area extra Schengen, anche se hanno un lavoro stabile qua (il Dpcm prevede che chi abbia un lavoro stabile in Italia non sia sottoposto alla quarantena). Ecco perché l'imprenditore vicentino non aveva l'obbligo di quarantena per 14 giorni».

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