La sottoscrizione del Gazzettino: la grande spinta dei lettori nella corsa contro il tempo

VENEZIA - L’appello è quello alla mobilitazione è stato raccolto: sono migliaia le adesioni alla raccolta di Fondi lanciata da Il Gazzettino in favore...

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VENEZIA - L’appello è quello alla mobilitazione è stato raccolto: sono migliaia le adesioni alla raccolta di Fondi lanciata da Il Gazzettino in favore dell’Azienda Ospedaliera di Padova. E l’obiettivo di dare senso concreto alla solidarietà è a portata di mano. Sul conto aperto presso Banca Finnat ed intestato a «IL GAZZETTINO PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS» sono arrivate in pochi giorni moltissime piccole e grandi donazioni, a conferma che sono migliaia i veneti e i friulani che hanno compreso la possibilità di vincere quella che è sempre più una battaglia contro il tempo. 


La raccolta fondi del Gazzettino punta ad aiutare medici e infermieri in prima linea a curare i malati dotando velocemente i reparti di nuovi posti letto per la terapia intensiva, macchinari per la respirazione, strumenti per la ricerca. Un aiuto diretto e immediato: le prime linee e i malati non possono schiantare in attesa della burocrazia. Lo sappiamo bene tutti, la situazione nei reparti è difficile, drammatica: per questo vogliamo impedire che i medici si trovino di fronte al dilemma tremendo di dover scegliere chi salvare e chi no. I fondi consegnati direttamente ai vertici dell’Azienda Ospedaliera potranno essere utilizzati al di fuori delle regole burocratiche e soprattutto dei tempi non compatibili con l’emergenza. C’è da acquistare un macchinario? Pronti. Un lotto di farmaci? Fatto. In contanti. Il virus corre. È una corsa a chi arriva prima: lui o noi. Anche se siamo tutti a casa, tutti fermi, cristallizzati in una paralisi iniziata da pochi giorni ma che pare già non finire mai, abbiamo però il tempo e l’opportunità di fare la differenza per la vita di molte persone.

L’Azienda Ospedaliera di Padova, la provincia del Veneto ad oggi più colpita dal coronavirus (solo ieri 59 nuovi contagiati, il numero più alto della regione, per un totale di 901 affetti) è il principale polo nella lotta al “nemico”. I medici e gli infermieri del Veneto ce la stanno mettendo tutta, rischiano la salute, vanno avanti senza pause. Sono un esempio per il Paese e per l’Europa. Dobbiamo aggredirlo adesso con tutte le armi che abbiamo In questi giorni molti sostenitori dell’iniziativa hanno dato la loro disponibilità a fare da “testimonial” per coinvolgere quante più persone possibile: personalità del mondo della cultura, della politica, del lavoro, dello sport. L’impegno loro e di tutti i lettori del Gazzettino sarà ripagato nei prossimi giorni quando potremo dar conto delle prime “tranche” consegnate all’Azienda Ospedaliera di Padova, con i relativi obbiettivi raggiunti. Nei reparti dell’ospedale padovano ieri sera erano 132 i pazienti colpiti da Covid 19 e sono 67 quelli che a partire dal 21 febbraio scorso sono stati dimessi dopo le cure che hanno salvato loro la vita. Qui si stanno sperimentando anche alcune delle terapie che fanno sperare in ulteriori armi a disposizione del sistema sanitario. 

COME FARE Ecco le coordinate bancarie necessarie per la sottoscrizione. Il conto è aperto presso Banca Finnat e intestato a «IL GAZZETTINO PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS»; il codice IBAN di riferimento è IT 98 V 03087 03200 CC0100061039. Chiunque può effettuare il versamento anche tramite home banking attraversoo canali della propria banca: é sufficiente andare nelll’area “bonifici” e compilare gli spazi indicati. Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino