Fusione Cona-Cavarzere, il sindaco manda una mail ai cittadini ma rispondono solo in 10

Fusione Cona-Cavarzere, il sindaco manda una mail ai cittadini ma rispondono solo in 10
CONA - «A me sono arrivate una decina di lettere. Visto il numero di soggetti a cui l'invito era stato rivolto, almeno un centinaio, mi sembra un risultato...

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CONA - «A me sono arrivate una decina di lettere. Visto il numero di soggetti a cui l'invito era stato rivolto, almeno un centinaio, mi sembra un risultato scarso».

L'iniziativa

Non usa la parola "flop" il sindaco, Alessandro Aggio, per commentare l'iniziativa del suo omologo cavarzerano, Pierfrancesco Munari, a sostegno della fusione tra i due Comuni, ma si capisce che lo pensa.
Il tema è quello della mail che Munari aveva scritto, il 6 marzo scorso, a imprenditori, professionisti, presidenti di associazioni, gruppi culturali ecc. per un totale di 110 destinatari, tra Cavarzere e Cona, invitandoli a firmare («se condivisa») una lettera a favore della fusione tra i due comuni, lettera che egli stesso aveva scritto e allegato alla mail.
Dopo la firma tale lettera avrebbe dovuto, secondo l'esplicita richiesta di Munari, essere inviata alla casella Pec (posta elettronica certificata) dei due Comuni.

L'intento era, evidentemente, quello di raccogliere adesioni per superare la "resistenza" di Aggio che non intende convocare il suo consiglio comunale per dare il via all'iter della fusione. Insomma, creare una forzata spinta dal basso per smuovere l'Amministrazione conense, sbandierando decine di lettere firmate da altri, ma scritte da Munari stesso, che però non hanno incontrato il consenso sperato, affondando di fatto l'iniziativa e l'obiettivo. Il risultato è stato minimo, probabilmente non perché i cavarzerani non vogliano la fusione (sono, anzi favorevolissimi), ma perché qualcuno ha avvertito l'operazione come una forzatura, un espediente più propagandistico che politico.
Dopo l'arrivo di quelle lettere («Una era firmata da un imprenditore di Cona, ma a titolo personale, diceva egli stesso.
Le altre nove da cavarzerani», dice Aggio) il sindaco di Cona non sembra aver cambiato idea sulla fusione e commenta: «Al momento opportuno spiegherò pubblicamente le mie ragioni».

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Il Gazzettino