Caro carburante, multati cinque benzinai "furbetti del prezzo"

Caro carburante, multati cinque benzinai "furbetti del prezzo"
PADOVA - Nel caos del caro benzina ecco che arrivano i furbetti del carburante che gettano fumo negli occhi degli automobilisti, che si trovano a fare già i conti con i...

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PADOVA - Nel caos del caro benzina ecco che arrivano i furbetti del carburante che gettano fumo negli occhi degli automobilisti, che si trovano a fare già i conti con i salatissimi rincari. Furberie e piccole astuzie per spremere il cliente un po' distratto.


Tipo? Cartelli con le cifre più allettanti: solo il prezzo del self service e non quello del servito (che costa di più), giusto per invogliare l'automobilista a fermarsi, salvo poi fare l'amara scoperta dopo aver riempito il serbatoi. Ma c'è anche chi espone cartelli vecchi con prezzi più bassi, che però sono ben diversi da quelli che poi faranno alla cassa.



LE STRATEGIE


Strategie che non sono sfuggite alla Guardia di Finanza del comando provinciale di Padova, guidata dal colonnello Michele Esposito, che nelle ultime settimane, anche in considerazione dei recenti rincari dei prezzi di benzina e diesel, ha intensificato i controlli nei confronti dei distributori dell'intera provincia. Nel corso dell'attività ispettiva, i finanzieri hanno rilevato violazioni amministrative da parte di cinque esercenti: in tutti e cinque i casi si tratta di violazioni che riguardano la disciplina commerciale. È stata contestata, ad esempio, l'irregolare pubblicizzazione dei prezzi tramite l'indicazione, nei cartelli stradali, di valori diversi di quelli poi praticati all'atto del rifornimento.

I CONTROLLI


In particolare i Baschi Verdi del Gruppo hanno individuato 4 impianti di distribuzione che pubblicizzavano esclusivamente i prezzi praticati in modalità self service' e non del servito, mentre sul cartello che guarda la carreggiata andrebbero scritti entrambi, inducendo in errore il consumatore circa la maggiorazione applicata in presenza dell'operatore.
In un altro caso, è stata constatata la discordanza tra i prezzi esposti sull'apposita cartellonistica e quelli superiori effettivamente praticati, in violazione della normativa di riferimento.

LA STANGATA


A conclusione delle attività, i gestori dei distributori sono stati segnalati alle autorità competenti per l'irrogazione della prevista sanzione amministrativa che ammonta a qualche migliaio di euro. « L'operazione - spiegano dal comando provinciale di via San Francesco - rientra nel quadro di un più ampio piano di controlli presso i distributori stradali, finalizzato a tutelare la trasparenza dei prezzi nei confronti dei consumatori e a garantire condizioni di libera concorrenza sul mercato».
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Il Gazzettino