Sciopero al carcere di Baldenich: scatta il “digiuno” degli agenti

IL CASO
BELLUNO Da ieri gli agenti di polizia penitenziaria in servizionella casa circondariale di Baldenich non si siedono a mensa. Perprotesta contro la mancata soluzione della questionedell’Articolazione di tutela di salute mentale, che èall’interno del carcere, hanno deciso di disertare la mensaobbligatoria di servizio. Non è uno sciopero della fame: ipoliziotti portano per i pasti i loro generi alimentaridall’esterno. Ma, non potendo scioperare, spiegano leorganizzazioni sindacali, gli agenti esprimono il loro dissensoevitando di usufruire della mensa loro riservata. Ieril’adesione è stata totale: nessun agente si èseduto a mensa. L’agitazione proseguirà a tempoindeterminato.

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