Nella Marca il 70 per cento delle badanti rifiuta il vaccino ed è pronta a tornare in patria: «Il sistema assistenziale rischia il collasso»

Molte badanti non vogliono vaccinarsi
TREVISO - Almeno sette badanti su dieci che operano nel Trevigiano non sono munite di Green Pass e non intendono vaccinarsi, e le agenzie alle quali le famiglie normalmente si...

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TREVISO - Almeno sette badanti su dieci che operano nel Trevigiano non sono munite di Green Pass e non intendono vaccinarsi, e le agenzie alle quali le famiglie normalmente si rivolgono per cercare professionalità idonee all'assistenza di congiunti invalidi dichiarano di non essere in grado di fornire personale alternativo a quello che, senza certificato verde, non potrebbe continuare a lavorare.


Lo sostengono rappresentanti di società per lo più cooperative, che gestiscono la collocazione e la gestione dei contratti di lavoro delle assistenti familiari. Rispetto alle ragioni che inducono tali figure professionali a respingere l'ipotesi della vaccinazione, la spiegazione andrebbe ricondotta a «reti di connazionali nelle quali circolano
informazioni circa la presunta pericolosità del siero
». «Molte badanti - aggiungono gli interlocutori - di fronte alle nostre richieste di chiarimento, rispondono di preferire piuttosto il
rientro in patria, in genere i paesi dell'Est europeo, dove attendere la conclusione della fase emergenziale per poi rientrare in Italia. È un problema - concludono i rappresentanti delle cooperative - che, in mancanza di correzioni, ricadrà sul sistema pubblico di assistenza sociale». Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino