Atomiche in Friuli, no dei Verdi alle 50 testate turche: «Basta, il governo spieghi»

ROMA - «L'Italia diventerebbe il deposito di armi nucleari più imponente di tutta Europa se fosse confermata la notizia del trasferimento di 50 testate nucleari, provenienti dalla base Nato turca di Incirlik e questo sarebbe un fatto di una gravità inaudita perché si sommerebbero ad altre 30 testate già presenti nella base italiana di Aviano», in Friuli Venezia Giulia. Lo denuncia il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: «Sarebbero le forze aree militari americane (USAF) ad aver scelto la base di Aviano e considerata la gravità di questa possibile scelta chiediamo al governo se conferma questa notizia e di portare immediatamente il problema alla valutazione del Parlamento. Quello che sconcerta è l'orientamento degli USA che decidono di trasformare l'Italia nel maggiore deposito di armi nucleari d'Europa e questo silenzio del governo italiano è inaccettabile».

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