Esce acqua torbida dai rubinetti, valori fuori norma: il sindaco vieta l'uso

FRASSINELLE  - Divieto di usare l’acqua del rubinetto a Frassinelle per valori fuori norma di ferro, manganese e torbidità. Ha destato preoccupazione nella cittadinanza l’ordinanza del sindaco, datata sabato 8 settembre, per il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua potabile per scopi alimentari e potabili dell’acqua erogata.
 
L’Azienda Ulss 5 Polesana ha comunicato all’amministrazione comunale di aver effettuato delle campionature di acqua presso i contatori situati rispettivamente ai civici 162, 653, 612 di via Roma e in via Tasso al civico 24 (la via è ubicata nel comune di Villamarzana, pur essendo vicina a via Roma e Romana). 
Le analisi effettuate da Arpav su tali campioni di acqua hanno evidenziato un superamento di entità considerevole dei seguenti parametri: ferro, manganese e torbidità. Il passo successivo è stato quello di mettersi in contatto con Acque Venete, ossia con l’Ente gestore dell’acquedotto, al fine di eliminare le cause di questa non conformità. 
«Abbiamo reso pubblica l’ordinanza quanto prima – ha spiegato il vice sindaco Oscar Gardinale – con la sua affissione in tutti i posti pubblici di Frassinelle al fine di dare tempestiva comunicazione ai cittadini». Il vice sindaco ha spiegato che i tecnici di Acque Venete hanno effettuato nuove analisi anche nella giornata di ieri e che domani ne effettueranno di nuove. 
«Se le analisi mostreranno che i parametri sono rientrati nella norma, già domani sarà emessa una nuova ordinanza per ripristinare l’utilizzo dell’acqua potabile. Sebbene il problema fosse limitato a una zona ben precisa di Frassinelle, abbiamo dovuto adottare un’ordinanza di divieto per tutto il paese».

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