Pizza "mordi e fuggi" a San Marco... e Stefano Accorsi finisce sotto accusa

VENEZIA - La foto, di per sé, è di quelle che “spaccano”, perfino un tantino romantica: una star del cinema in smoking che mangia una pizza da asporto in cartone alle 2 di notte sui tavolini di un caffè di piazza San Marco. Da un punto di vista dell’immagine, il top. Chiunque l’avrebbe fatto. Del resto i telefonini e le case di tutto il mondo sono pieni delle foto e dei selfie più bizzarri a San Marco. Lui, Stefano Accorsi l’ha pubblicata mercoledì sui propri profili social, assieme ad altre della sua capatina a Venezia per la Mostra del cinema, in occasione del red carpet del film “Vox Lux” con Natalie Portman e della festa di gala Jaeger-Le Coultre. 

 
Ma la foto più innocente del mondo può aprire un caso, se in quella foto i veneziani più sensibili al tema del decoro ci vedono l’ennesimo “oltraggio”, al

 termine di un’altra estate “cafona” in cui, proprio sui social, si è visto di tutto, dai tuffi in Canal Grande a performance acrobatiche sui ponti. Su questo tema da tempo la sensibilità locale è altissima, e allora anche quella foto scattata la corsa settimana, martedì notte, in buona fede - peraltro accompagnata ad altre in cui Venezia viene celebrata dallo stesso Accorsi come “oro d’Italia” - diventa motivo di polemica.
Soprattutto se a rilanciare lo scatto sono gruppi social veneziani, come Venessia.com, dove i commenti si sprecano. Perché, dicono, hai voglia a cercare di dichiarare guerra al cibo take-away e ai rifiuti che ad esso si accompagnano, se poi anche una star del cinema si fa involontariamente promotore del cibo da asporto.
E qui si apre un altro fronte. Alle 2 di notte dove si mangia a Venezia? D’accordo, uno dice: perché mai ci deve mangiare alle 2 di notte? Perché al mondo ci sono città che non chiudono mai, mentre a Venezia e al Lido, pure durante la Mostra, trovare un posto aperto dopo le 23 diventa un’impresa. Lo stesso Accorsi, di rientro dal gala del festival, aveva chiesto di cenare in hotel, ma dopo una certa ora le cucine chiudono. E allora, non è rimasta che una pizza margherita d’asporto a San Marco, da 7 euro, da “Pako’s Pizza” in Spadaria, poco lontano dalla Piazza.
Quel locale è l’unico, in zona, a dare da mangiare agli affamati, che siano in ciabatte o in smoking: la fame è come la livella di Totò, non fa distinzioni sociali. E, come sottolinea Accorsi nel post su Facebook, la pizzeria è aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Come al solito i social si dividono tra i fan dell’attore e i critici. Tra i quali si schiera anche l’associazione veneziana pubblici esercizi. «Se una persona di livello come Accorsi, che spesso è stato indicato come esempio di cliente ideale, si mangia una pizza al taglio seduto su un tavolo di piazza San Marco, allora forse è un turismo senza speranza - afferma Ernesto Pancin, direttore dell’associazione - Accorsi si è preso una pizza? Se la porti in camera, non ci si può comportare così, trattando la piazza come se fossero giardini pubblici. Tanto più se era vestito in quel modo».
«Un grande onore», commenta invece nella propria Facebook Pasquale Travisano, titolare di “Pako’s”, che dal vivo ci mette il carico: «Polemiche? Ma scherziamo? Invece di essere felici che attori e celebrità vengano a Venezia e vivano la Piazza anche di notte, siamo qua a criticare Accorsi? Io trovo quella foto perfino poetica. Purtroppo siamo sempre avvelenati con tutto. Che c’è di male in quella foto? Ha mangiato una pizza in piazza e poi si è portato via il cartone. Dove doveva andare a quell’ora? Noi siamo gli unici a dare un servizio continuato a San Marco. So che i take away vengono osteggiati, ostacolati, vissuti come il male di Venezia. Io do un servizio, in questo caso ho dato un servizio e un attore è stato contento, così come lo sono tanti clienti, anche veneziani, che vengono da noi a qualsiasi ora, quando tutta la città è chiusa».

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