Polestar 4, al debutto il rivoluzionario Suv coupé elettrico. In Italia da agosto con un listino che parte da 66.900 euro

Polestar 4
Dopo la preview al Salone di Shanghai del 2023 e la presentazione in prima mondiale al New York International Auto Show dello scorso 29 marzo, il suv coupé...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

Dopo la preview al Salone di Shanghai del 2023 e la presentazione in prima mondiale al New York International Auto Show dello scorso 29 marzo, il suv coupé elettrico Polestar 4 arriva ora in Italia. Lo fa attraverso i due primi hub - definiti Space - che la Casa svedese, controllata da Volvo e dalla cinese Geely, ha aperto a Milano e a Roma. Il nuovo modello si posiziona tra Polestar 2 e Polestar 3 per dimensioni e prezzo. Le prime consegne dell'inedito suv coupé previste per agosto 2024, con prezzi che vanno dai 66.900 euro della Long Range con motore singolo da 272 Cv ai 73.900 della Long Range con doppio motore da 544 Cv e trazione integrale. In entrambi i casi la batteria è a 400 Volt da 100 kWh, per un'autonomia Wltp fino a 610 km per la Polestar 4 da 272 Cv e fino a 580 per quella più prestazionale (0-100 in soli 3,8 secondi) da 544 Cv. Come è stato ribadito da Dimitri Chanazoglou head of Polestar Italia, questo nuovo modello di segmento D "reinventa il concetto stesso di suv elettrico" nell'ambito della fascia alta del mercato, per alcuni versi andando oltre il Premium. Lo fa con "una nuova forma i cui spicca l'assenza del lunotto posteriore" per ottimizzare sia l'aerodinamica che l'abitabilità interna, visto che è stato possibile posizionare più in basso, migliorando al tempo stesso la spaziosità del divano, i passeggeri che siedono dietro.

Chanazoglou ha ricordato anche due dei primati di Polestar 4, cioè il fatto di essere il modello più rapido della gamma completa dei modelli elettrici del brand (naturalmente nella variante da 544 Cv) e di vantare la più bassa impronta di carbonio nell'intero ciclo vita, compreso quello produttivo, pari a 19,9 - 21,4 tonnellate di CO2 a seconda della versione. Ricordiamo che Polestar 4 è basata sulla premium Sustainable Experience Architecture (SEA) già utilizzata per il nuovo mpv Volvo EM90. L'eliminazione del lunotto, che è la caratteristica principale del design di Polestar 4 e che la rende subito riconoscibile su strada - consente un nuovo tipo di esperienza immersiva per i passeggeri posteriori mentre i guidatore ha a disposizione uno specchietto retrovisore 'virtuale' di grande efficienza.

La visione reale è infatti sostituita - nella stessa posizione dello specchietto tradizionale - da uno schermo ad alta definizione, con definizione di 2,5 Mp. La doppia telecamera posteriore montata sul tetto (protetta da pioggia e neve) mostra in tempo reale una immagine di qualità perfetta, anche con bassa luminosità, e che copre un campo molto più ampio rispetto alla maggior parte delle auto.

Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino