A due mesi dal GP dell'Arabia Saudita, grave ritardo nel completamento del circuito di Jeddah

Nella foto, i lavori al circuito di Jeddah
Mancano soltanto due mesi al primo Gran Premio di F1 della storia in Arabia Saudita, ma i lavori per completare il circuito di Jeddah sono terribilmente in ritardo. La foto che...

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Mancano soltanto due mesi al primo Gran Premio di F1 della storia in Arabia Saudita, ma i lavori per completare il circuito di Jeddah sono terribilmente in ritardo. La foto che vedete, dell'Agence France Presse, risale al 27 settembre ed evidenzia una situazione ancora piuttosto incerta sulla realizzazione delle strutture. C'è sincera preoccupazione e uno degli organizzatori ha dichiarato a AFP: "Stiamo lavorando senza sosta 24 ore su 24, è una corsa contro il tempo. Il circuito di Jeddah è di ben 6,175 km, in quanto a lunghezza il secondo del mondiale, e presenta 27 curve.



Il principe Khalid bin Sultan Al-Faisal, presidente della Federazione locale, ostenta sicurezza e si preoccupa più della vendita dei biglietti che della situazione del circuito. "Ci aspettiamo tanto pubblico proveniente da Europa e Stati Uniti. Ospitare la F1 ha costi notevoli e saranno compensati dalla vendita dei biglietti e altre risorse come la pubblicità e da sponsor locali". Il costo di un biglietto? Da rabbrividire in quanto oscillerà tra i 400 euro e gli 8.000 euro.

Per quanto riguarda il motorsport, la F1 arriva dopo la Formula E e la Dakar in un progetto politico-sportivo che attraverso incontri di tennis, calcio, boxe, intende ripulire l'immagine di un Paese conservatore in cui i diritti umani sono assolutamente limitati. Un Paese che è stato pesantemente segnato dal coinvolgimento dell'omicidio del giornalista Kashoggi avvenuto a Istanbul il 2 ottobre 2018, colpevole di non essere in linea con la politica del principe ereditario Mohammad bin Salman, accusato di essere il mandante della sua morte. Leggi l'articolo completo su
Il Gazzettino