Trenta anni di “Caruso Pascoski”, festa a Firenze per Francesco Nuti

Il sorriso dolceamaro di Francesco Nuti nei panni dello psicoanalista Caruso Pascoski torna a incantare a 30 anni dall'uscita del film del regista e attore toscano. L'11 settembre piazza del Carmine a Firenze ospiterà una festa per il compleanno di Caruso Pascoski di padre polacco, pellicola che sarà proiettata su un maxischermo.

L'evento, a ingresso libero, oltre che essere un'occasione, spiegano gli organizzatori, per rivedere suggestivi scorci fiorentini che fanno da sfondo alla storia e ripassare alcune celebri battute-tormentone del film (come «La mortadella è comunista»), vuole anche rappresentare un modo per far arrivare a Nuti «tutto il calore del pubblico e delle persone a lui più care»: tra gli ospiti della serata annunciati la figlia Ginevra Nuti con la madre, l'attrice Annamaria Malipiero, Athina Cenci, Alessandro Haber, Giovanni Veronesi, Antonio Petrocelli, Ugo Chiti, Maurizio Frittelli e Sabrina Ferilli. La proiezione sarà preceduta da un omaggio a due scomparsi attori della cerchia di Nuti: Novello Novelli e Carlo Monni. Ci sarà anche un saluto per Silvano Campeggi, morto il 29 agosto scorso, con una breve proiezione delle sue opere più famose.

«Con questa serata - commenta il sindaco Dario Nardella - vogliamo omaggiare i 30 anni di uno dei film più noti e belli di Francesco Nuti ma soprattutto dare un grande abbraccio, anche se virtuale, a un grande regista e attore purtroppo funestato da alcuni anni da problemi di salute che lo tengono lontano dai palcoscenici». Intanto la città, si spiega, ha già risposto con entusiasmo: in meno di 24 ore, l'evento pubblicato sulla pagina Facebook dell'associazione Bang, che organizza l'evento col Quartiere 1, è stato visualizzato da oltre 100mila persone.

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