Via i tralicci e stop ai blackout:
ecco l'autostrada elettrica
Variati: «Giorno atteso da 30 anni»

Via i tralicci e stop ai blackout:
ecco l'autostrada elettrica

di Roberto Cervellin

VICENZA - Addio tralicci. Vicenza entra nel futuro. Dieci chilometri di linee elettriche sono stati interrati e ora può partire lo smantellamento di quelle aeree, per un totale di 8 chilometri di cavi. Il 19 ottobre a San Pio X è stato abbattuto il primo dei 54 pali previsti. Così come verranno abbattuti i campi elettromagnetici nella zona est e in quella nord del capoluogo, interessate dalla nuova autostrada energetica realizzata da Terna, gestore unico e proprietario della rete di trasmissione nazionale.
 

Al parco giochi di via Giuriato il sindaco Achille Variati, il responsabile della direzione Nordest di Terna Dino Capotosti, associazioni e 50 alunni della Tiepolo e della Barolini hanno preso parte a una manifestazione simbolica con la quale ha preso il via il piano di rimozione dei vecchi tralicci. Un piano ambizioso destinato a ridurre l'elettrosmog, ma non solo. Con l'intervento da 13 milioni di euro si punta ad assicurare l'alimentazione della città in caso di blackout. Un dato su tutti: dal 1997 al 2012 in provincia i consumi elettrici sono aumentati del 36%, pari a 1250 milioni di MWh. Questo significa, hanno spiegato i tecnici, che ci sarebbero stati rischi elevati di guasti in caso di mancato rinnovo dei cavi.
 
 

I lavori, partiti due anni fa, hanno consentito di interrare i fili dell'elettrodotto 132 kV “Vicenza Monteviale - Vicenza viale Pace”, con un tratto aereo di 900 metri “Sandrigo-Fusinieri”. La demolizione di San Pio X è l'inizio di uno smantellamento che, ha rilevato Terna, consentirà di restituire 12 ettari di territorio, ovvero 17 campi di calcio e di recuperare 165 tonnellate di ferro e acciaio. I componenti dei tralicci, alti 40 metri, saranno consegnati a ditte specializzate, che provvederanno a smaltirli. Come spiega il sindaco Variati nella nostra videointervista, i residenti attendevano questo giorno almeno dagli anni '80.

Mercoledì 19 Ottobre 2016, 13:41






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1 di 1 commenti presenti
2016-10-20 14:30:13
Tanti soldi sprecati , i cavi interrati non costano nulla , la loro messa in opera tutto gratis . Mi sembra che Terna gestisca linee di trasmissione importanti e non linee a 132 competenza della Distribuzione .I consumi sono aumentati del 36 % pari a 1250 milioni di MWh , meno male che stanno istruendo i ragazzi ! Meno male che lo "spiega il sindaco": 1250 milioni di MWh .!!!!!!!!!!!