Corona e la cultura montanara: quando si viveva (felici) con poco

Mauro Corona
BASSANO - Giovedì 23 marzo terzo appuntamento con “Incontri senza censura”, la cura dalla libreria La Bassanese, in collaborazione con l’omonima associazione culturale e con il patrocinio dell’ordine dei Giornalisti Veneto. Un inedito Mauro Corona si racconta intimamente, moderato e condotto da Marco Bernardi, sul palco di Incontri senza censura. “Quasi niente”, titolo del suo ultimo lavoro editoriale scritto a quattro mani con il musicista carnico Luigi Maieron e pubblicato da ChiareLettere,  sarà la riflessione della serata nel parterre bassanese, un ritorno ai valori primordiali, un'immersione totale nella cultura montanara, tra ricordi, riflessioni, aneddoti, storie di un antico mondo quasi scomparso.

Con Corona si ripercorre una lunga chiacchierata sul mondo montanaro, il rapporto con le donne delle “terre alte”, la mancanza d’affetto di una volta che stride con la troppa gratificazione ai ragazzi di oggi.  Tempi lontani quando si doveva vivere con poco. «Una società con troppa estetica e poca etica - sottolinea Corona - ci deve mettere in guardia dalla trappola dell'apparire e dalle insidie insite nella vita, dalla sua provvisorietà che va abbracciata e non combattuta tenacemente,  ribadendo che "non abbiamo messo in conto la sconfitta e il fallimento». Nel libro Mauro Corona si confida intimamente con i lettori, spesso cogliendo degli aspetti della sua vita personale come quella del rapporto duro con il padre (“mio padre mi ha massacrato di botte, non ebbe in dono l’intelligenza”), con le lezioni di vita apprese dai figli solo in tarda età e dei fallimenti personali. «Le mie sconfitte le ho risolte con l’alcol – scrive -  ho attraversato l’inferno della bottiglia. Dopo cinque anni e due mesi di astinenza ho ripreso a bere qualche bicchiere e questa è una ricaduta che temo, perché se ricomincio un’altra volta sarà veramente finita».

L'appuntamento è doppio: alle 18 in libreria firma-copie e chiacchiere in libertà con gli autori, alle 20.45  “Lo spettacolo della montagna” con Mauro Corona nella consueta galleria incontri della libreria: ingresso libero e gratuito, con precedenza di entrata ai possessori della tessera.
Informazioni e prenotazione posti allo 0424-521230 o nel sito della libreria.


 
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Mercoledì 22 Marzo 2017, 13:02






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5 di 7 commenti presenti
2017-03-23 20:33:17
Io non giudico in base all'aspetto esteriore e modo di vestire della gente. Guardo e bado piu' al concreto. Per queste ragioni considero Corona una delle piu' grandi sorprese positive dei nostri tempi. Per tanti provati dalle sue vicessitudini e finiti in miseria, cronicamente sbronzi e dimenticati dal mondo, ecco invece un esempio che ha saputo elevarsi dopo esser diventato un buon alpinista, ottimo scrittore ed uno dei piu' quotati scultori lignei europei. Acquistero' sicuramente questa sua ultima fatica.
2017-03-23 09:41:15
Io certamente non andrò questa sera all'incontro con questo signore e mi guardo bene dal comprare i suoi libri. Non lo giudico ma dico che un poca più di cura della sua persona migliorerebbe il suo look. Tutti credo abbiamo avuto problemi esistenziali nel rapporto con i genitori ma non tutti sono finiti con l'affogare i problemi in fondo a un bicchiere. Io sinceramente ho bevutgo tanto con gli amici ma solo per emulazione attorno ai vent'anni ma...non sono diventato un beone anche se qualche bicchiere non mi dispiace quando sono in comp0agnia con gli amici o quando mangio. Forse l'alcolismo dipende dal fatto che certe persone non possiedono gli enzimi brucia alcool: vedi indiani d'america e aborigeni australiani che alla seconda birra sono ciuchi spolpi.
2017-03-22 22:31:49
Corona 👍
2017-03-22 21:23:25
Sì, però, c'è sempre il barbiere del paesello che non capisce il perché si sia arrabbiato con lui… Cosa gli ha fatto? Sò che è pronto a chiedergli scusa (pur non sapendo davvero cosa lo abbia fatto arrabbiare)
2017-03-22 15:48:37
L'insoddisfazione spesso nasce dal confronto...o dalla conoscenza che esiste la Ferrari e aspiri ad averla pure tu.Se tutti sembrano uguali...il confronto non suscita invidie verso prodotti inutili...simboli di stato.Diverso il discorso se uno si puo' permettere il farmaco cura eatite C e tu no.Se poi ti nvitano all'inaugurazione Triestina di locale di qualita' con vini di qualita''...come si fa a trattenersi.