Christian, il viaggio per Marta e poi quel "no" schietto a Barbara D'Urso

Christian, quel "no" schietto a Barbara D'Urso: «Ecco il motivo del mio rifiuto»

di Elena Ferrarese

BASSANO - «Non è la fine del viaggio: ne ho già previsto un altro!». Lo annuncia Christian Cappello, ospite al BTO di Firenze, a 650 chilometri dalla fine della sua impresa (tornerà a Bassano dopo metà febbraio). Il blogger, protagonista dell’avventura del tour per l’Italia, partito a piedi da Bassano lo scorso aprile, dopo il grande dolore della morte della sua compagna, la 34enne Marta Lazzarin, di Giavera e del bambino che portava in grembo, è stato invitato oggi, mercoledì 30 novembre, alle 12.20 al Buy Tourism Online di Firenze  per raccontare la sua storia ed il successo di coinvolgimento nel suo progetto “Marta4Kids” che, oltre al suo coraggio, sta mostrando a tutti anche paesaggi meravigliosi meno conosciuti del Bel Paese. 

L’obiettivo principale del viaggio, comunque, resta la raccolta fondi per la cura della fibrosi cistica per cui l’associazione del bassanese ha nel frattempo raccolto quasi 100 mila euro: nel percorso infatti sono programmate 26 tappe nei centri che trattano questa patologia. «Io porto il messaggio - spiega Cappello - che non sono da solo, e neanche i malati lo sono». Motivo per cui, alla chiamata in trasmissione di Barbara D’Urso, ha detto di no: «Io faccio questo viaggio per dimostrare che dal dolore si può fare qualcosa di buono per gli altri, mentre lei voleva soffermarsi solo sulla mia storia triste». Poi Christian ha anticipato: «Cosa farò dopo il viaggio? Un giro d’Italia in barca a vela: il punto di vista del mare mi sta affascinando molto. Credo che bisogna vivere ogni minuto della vita come fosse l’ultimo».

 
 




 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 30 Novembre 2016, 14:19






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Christian, il viaggio per Marta e poi quel "no" schietto a Barbara D'Urso
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2016-12-01 09:01:46
Grande Uomo. Sii fiero del tuo,progetto. Non farti illusioni dei riflettori. L Italia dei sensibili, degli ammalati, dei più insomma è con te, Marta ed il vostro Angioletto.ciao
2016-12-01 10:16:43
Bravo, coerente. Davvero un bel insegnamento al popolino becero. Purtroppo la TV generalista, che tra non molto, fortunatamente, sparirà, è ormai solo spazzatura, salvo rari casi quali ulisse, report, trasmissioni che vengono relegate a orari sempre peggiori, in favore della spazzatura che tanto piace alla casalinga di Voghera.