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Commenti pubblicati:
Giovedì 21 Settembre 2017, 12:08
Il Veneto non è Venezia. I veneziani conquistarono il limitrofo entroterra che ora chiamiamo Veneto, nelle epoche del declino della propria egemonia ad oriente, a suon di sanguinose guerre. Tanto "mansueti" non erano. In ogni caso, ci fosse una volta in cui leggo con orgoglio che quello che rivogliamo in Veneto sono i valori di apertura verso la diversità, la curiosità di guardare aldilà dei propri piccoli confini, la multietnicità che caratterizzava Venezia. No, ogni parola spesa va in senso contrario. Quanto alla Serenissima dispensatrice di fiori lungo le coste del Mediterraneo, direi proprio di no. Venezia era una città con una delle più potenti flotte militari del mondo di allora e le usava per sottomettere altri popoli e garantirsi vie navali, porti e ricchi commerci, quindi questa visione romantica è assai lontana dalla realtà di allora ma dopotutto non diversa da quella degli Spagnoli o dei catalano-aragonesi dell'epoca, peccato che i secoli passano e il mondo cambia ....
Giovedì 21 Settembre 2017, 11:48
Signor Fiocchi, il "tifo", di cui la rete moltiplica purtroppo i nefasti effetti, è una delle gravi malattie di questa società. Prendere la realtà e manipolarla in malafede per cercare un supposto vantaggio personale o ideologico o più banalmente l'approvazione di una combricola di aficionados, non porta molto lontano e lascia la realtà stantia in cui viviamo tal quale è. Il suo commento, basato sulla lettura di qualche articoletto su Libero e filtrato con malevolenza dalle sue convinzioni ideologiche ha, come unici risultati la sua impermeabilità ai fatti e forse qualche pollice in su di qualche compagno di curva. La sindaca di Barcellona, donna che viene dal Nou Barris, quartiere povero e complicato della città, è una donna coraggiosa e combattiva votata dalla maggioranza dei barcellonesi, non solo dai poveri, anche perché esprime il lato di apertura e realismo che contraddistingue quel popolo, ma soprattutto per le sue battaglie contro i gruppi di potere, le banche che sbattono fuori casa le famiglie che perdendo il lavoro non riescono per un momento della loro vita a pagare il mutuo o la corrente. Queste battaglie, la volontà di mettere ordine dove c'era intrallazzo, il combattere gli appalti fatti per favorire compagnie elettriche o del gas, la gestione del porto, e molte altre, hanno fatto si che la maggioranza la volesse a governare la città e con ogni probabilità tornerà a votarla perché quello che diceva in campagna elettorale lo sta facendo con coerenza e la gente lo sa. E si che in Veneto di banche che hanno lasciato in mutande tante famiglie ..., ma i tifosi, si preoccupano che la banca è veneta e quindi mica ci metteremo a rompere le scatole. Ossequiosi coi potenti e forti coi poveri .... . Da quando è sindaca, per fare un piccolo esempio che possiamo sentire molto vicino, i tanti B&B abusivi a BCN sono spariti in qualche settimana e sono rimasti quelli in regola che contribuiscono all'economia della città. Signor fiocchi, le sue invenzioni totalmente false, come lei ben sa!, su risa a una commemorazione (ma figuriamoci!) o le presunte mancate iniziative antiterrorismo, che certo non spettano al sindaco ma evidentemente alle forze dell'ordine, (a Venezia non si riescono a far sparire i facchini abusivi ma, ghea potemmo far ....!) in che modo pensa possano migliorare il mondo in cui viviamo. La Colau al contrario di quanto lei scrive non non essendo informato, è esattamente la dimostrazione della coerenza catalana e della loro concretezza e pensi un po, non è nemmeno indipendentista .....
Mercoledì 20 Settembre 2017, 23:35
I catalani combattono da sempre per la loro indipendenza, e sono forti e coesi perché animati da valori per cui vale la pena combattere. Democrazia, solidarietà, accoglienza delle diversità, giustizia ed equità sociale, ospitalità e integrazione, diritti delle donne, degli omosessuali. Ecco perché il popolo catalano è un Popolo, non perché parla una lingua diversa. Il simbolo della loro solidarietà sono da secoli i "castellier", torri alte fino a 20 metri fatte di uomini e donne che si sostengono l'un l'altro perché il destino di uno e quello di tutti. A chi fa paragoni con i veneti e parla di attributi mancanti, nella sua visione "celodurista", non si da conto che sono quei valori quelli che mancano, non gli "attributi". Siamo un popolo nichilista, storicamente ripiegato su se stesso, ossequiosi coi potenti e rabbiosi con chi sta sotto. Un popolo di migranti smemorati, di poveri contadini che andavano a servizio nelle case dei ricchi di mezza Italia fino a 50 anni fa e adesso tratta i poveri con disprezzo, terrorizzato dall'idea di tornarvici alla prima aria di crisi. Che popolo si fonda sulle paure del diverso, sul maschilismo greto, sull'individualismo sordo, sulla' autoritarismo. La stragrande maggioranza dei catalani apostroferebbe senza esitazione i venetisti come "facia" che è l'atributo con cui i catalani e non solo, apostrofano i fascisti/franchisti e qua stiamo a celebrare macchiette in spiaggia con la bandana e la foto del duce .....
Martedì 12 Settembre 2017, 18:02
Che tragedia, povera famiglia.
Domenica 10 Settembre 2017, 18:22
Gli "ultras" prendono posizione, l'argomento è ghiotto e il veleno va urgentemente sputato. Naturalmente a costoro, del cristianesimo, non importa un bel niente. Ogni "santo" giorno, le loro parole, il loro astio verso il prossimo, l'assenza di qualunque principio che si dice "cristiano" come: l'accoglienza, la fratellanza, il perdono o misericordia vengono immancabilmente disattesi. In questo contesto culturale triste, veder crescere una bambina o un bambino è quanto di meno rassicurante si possa immaginare. Non che crescere guidati dai precetti islamici lo sia di più, sia chiaro, ma la domanda è: esiste una vera differenza? Questi "cristiani" vendicativi, scagliatori quotidiani di "prime pietre", per poi nascondere il braccio ..., questi cristiani che trattano un bambino a seconda del colore della pelle o della provenienza, questi rappresenterebbero la cultura occidentale ...? Speriamo ne siano una triste retroguardia in via di estinzione .....
Venerdì 8 Settembre 2017, 12:52
Il suicidio tra i giovani, purtroppo, è sempre esistito, solo che una volta, vissuto con colpa e peccato, da parte delle famiglie, si tendeva a nasconderlo. L'età del adolescenza e della giovinezza sono anni difficilissimi in cui le persone più sensibili possono soccombere sotto il peso delle proprie insicurezze. Un amore finito, la discriminazione dei coetanei, una identità sessuale vissuta con senso di colpa, il sentirsi o l'essere messi fuori dal "branco", possono esserne le premesse. Ci accontentiamo di cercare sempre un colpevole fuori da noi, che non ci metta in discussione e quindi, il governo di turno che non risolve con la bacchetta magica tutti i problemi è perfetto. E' vero che abbiamo appostato per un sistema economico in cui la competizione, la precarietà del lavoro, l'estetica a tutti i costi, sono congeniti e questo non aiuta chi non gode di antichi privilegi, ma mi chiedo se realmente tutto può ridursi a questo. Nei paesi scandinavi, il cui stato sociale e il benessere riescono a supplire alle situazioni di difficoltà lavorativa, c'è il più alto tasso di suicidi al mondo, specie tra i giovani. L'animo umano è imperscrutabile e la vita una condizione fragile. Un pensiero triste e un abbraccio ai poveri famigliari di questo ragazzo che devono affrontare il dolore più grande che un essere umano può provare.
Giovedì 7 Settembre 2017, 14:17
Immaginare che a Venezia arrivi solo il turismo d'élite oltre ad essere una speranza illogica, mi sembra anche profondamente ingiusta. Mi piacerebbe sapere quanti di quelli che etichettano come "low cost" il turismo veneziano, frequentano abitualmente, nei loro viaggi, hotel e ristoranti di lusso. I turisti definiti "low cost" in realtà, nella maggior parte dei casi consuma pasti in locali pubblici anche più di una volta al giorno, compra nei negozi, paga servizi, e lo fa non solo nel centro storico. Nei mesi estivi infatti, basta andare a prendere un aperitivo nel centro di Mestre per ritrovarsi seduti al lato di famiglie, o gruppi di turisti stranieri. Alcuni baristi e ristoratori di Mestre, devono ai questi ultimi anche un terzo dei loro ricavi, soprattutto in mesi in cui la città è svuotata di autoctoni per le ferie estive. Dopodiché, personalmente, non vedo nulla di male se qualcuno, per non farsi rapinare nel centro storico, qualche pasto se lo prepara al sacco, quello che mi molesta è la scarsa cultura di alcuni, che spesso di "low" hanno solo l'educazione ....
Mercoledì 6 Settembre 2017, 16:14
Se è vero che ha un B&B che le rende mediamente 2800€ al mese dovrebbe cacciarne in tasse 560€ con la cedolare secca. Ovvero una tassa del 20% sugli ingressi. Se non paga nemmeno questa è evasore fiscale bella e buona e mi auguro presto o tardi la scovino, ma ho seri dubbi che sia come dice, non lo sbandiererebbe con tanta disinvoltura ....
Mercoledì 6 Settembre 2017, 13:09
Imaginare una progressiva riqualificazione delle aree dismesse attorno alla ferrovia di Mestre, da decenni abbandonate a loro stesse, è un idea non nuova ma sensata. L'offerta turistica in prossimità della stazione si trova in tutte le città fortemente turistiche europee. Con la prospettiva della metropolitana di superficie che collegherà efficientemente con Padova e Treviso, in effetti, può esserci il presupposto per rendere facile e rapido il raggiungimento di queste città che tanto avrebbero da offrire. Unitamente ad uno sforzo congiunto per promuovere un turismo settimanale e non toccata e fuga le ricadute probabilmente positive ci sarebbero. Una cosa è certa, passare dalle mega fioriere per sceicchi annoiati fronte laguna, a progetti più realistici e sensati è già un passo avanti.
Mercoledì 6 Settembre 2017, 11:32
A mio modesto parere dovrebbe parlarne con qualcuno. Passi il fatto di vedere "rossi" e "comunisti" in tutti quelli che non sparerebbero a vista ad un immigrato, ma quando si cominciano a vedere "troll", e più di uno, la situazione potrebbe essere abbastanza seria ....
Mercoledì 6 Settembre 2017, 00:15
Quante "famiglie normali" nelle pagine dei giornali ....
Mercoledì 6 Settembre 2017, 00:06
Che l'industria del farmaco, come d'altronde quella alimentare o quella dell'auto, abbiano a cuore il proprio azionariato e i propri più o meno ricchi profitti più che la salute dei cittadini, mi pare facilmente verificabile se non si sceglie di tapparsi gli occhi. Tutti abbiamo l'esperienza di qualche famigliare o amico medico che ogni tanto va curiosamente, 3 o 4 giorni ad un congresso medico "all inclusive" a Maiorca o alle Canarie. Che la cosiddetta "politica" poi, sia tutta o quasi impegnata a rappresentare gli interessi delle differenti fazioni del grande capitale, lo si può facilmente comprendere senza essere dei filosofi tedeschi. Ciò detto, con tutto il beneficio del dubbio che spetta ad un ignorante in materia come me e credo, non solo; prima ancora della opinione favorevole ai vacini, pronunciata dalla maggior parte degli esperti in materia, personalmente, mi fa pensare la posizione favorevole di un medico che reputo non asservito come Gino Strada. Uno di quelli che mai vedremo ministro della sanità ne governatore di qualche regione. In ogni caso, visto che in Italia si vendono solo SUV (per non inquinare ...) ma ci preoccupiamo del "diritto" a decidere (non si sa bene su quali basi) per i nostri figli, come dicono saggiamente i napoletani ....."a da passà a nuttata" e poi largo ad una nuova partita del gioco, Guelfi e Ghibellini .....
Martedì 5 Settembre 2017, 23:20
Le faremo sapere .....
Martedì 5 Settembre 2017, 23:15
Beh, "il Trota" però la laurea ce l'ha, dai ....!
Domenica 3 Settembre 2017, 19:15
Non so perché, ma quando sento parlare questi sedicenti uomini del "fare", avverto un insopprimibile bisogno di contrarre alcuni muscoli .....
Sabato 2 Settembre 2017, 13:33
Non ricordo molte affermazioni circa la superiorità di una etnia rispetto ad un altra, fatte da eminenti scienziati, grandi scrittori, grandi atleti, musicisti, artisti, se non sotto i regimi nazista e fascista. Ossia, da coloro che per le loro capacità, probabilmente, avrebbero qualche ragione di vantare una superiorità congenita. Le manifestazioni di supposta superiorità vengono sempre da individui che la natura ha trattato con eccessiva iniquità fin dalla nascita ne è un perfetto esempio questo capolavoro della specie umana, tal Borghezio ....
Giovedì 31 Agosto 2017, 14:29
Un personaggio a cui nessun giornale dedicherebbe nemmeno un trafiletto in ventesima pagina, se fosse per la sua qualità artistica, cerca di guadagnarsi le simpatie dei "tifosi" non con la sua mediocre musica (indigesta anche a costoro...) ma con le sue uscite farneticanti. Chissà con che parte del leone si sarà asciugato il fondoschiena ....
Giovedì 31 Agosto 2017, 00:54
Il "re-censore" in questione è tal Fabio Cenerini capogruppo della lista Toti-Forza Italia di La Spezia, .... se cera qualche dubbio sulla strumentalità del commento. Viviamo in un paese in cui la politica è ridotta a questo livello per compiacere a sudditi con la bava alla bocca e le librerie vuote. Tifo calcistico di terza categoria, senza idee, senza valori umani e zero progetti per il futuro. Le proprie miserie umane maldestramente nascoste dietro un razzismo vile, nascosto dal anonimato dei Nick name, simulacri virtuali di tetri cappelli a punta. In questo terreno sterile e desolante, maleodorante di concime, ma senza semina alcuna, "le cornacchie" si preoccupano di qualche incauto volatile che cerca qualcosa da beccare per campare e siccome non hanno altri argomenti, si mettono a discuterne il colore delle piume .....
Martedì 29 Agosto 2017, 16:22
"..... Leggi durissime che Schwarzenbach, il leader razzista che scatenò tre referendum contro i nostri emigrati, voleva ancora più infami: «Dobbiamo respingere dalla nostra comunità quegli immigrati che abbiamo chiamato per i lavori più umili e che nel giro di pochi anni, o di una generazione, dopo il primo smarrimento, si guardano attorno e migliorano la loro posizione sociale. Scalano i posti più comodi, studiano, s'ingegnano: mettono addirittura in crisi la tranquillità dell'operaio svizzero medio, che resta inchiodato al suo sgabello con davanti, magari in poltrona, l'ex guitto italiano». Marina Frigerio e Simone Burgherr, due studiosi elvetici, hanno scritto un libro in tedesco intitolato «Versteckte Kinder» (Bambini nascosti) per raccontare la storia di quei nostri figlioletti. Costretti a vivere come Anna Frank. Sepolti vivi, per anni, nei loro bugigattoli alle periferie delle città industriali. Coi genitori che, terrorizzati dalle denunce dei vicini, raccomandavano loro: non fare rumore, non ridere, non giocare, non piangere. Lucia, raccontano Burgherr e la Frigerio, fu chiusa a chiave nella stanza di un appartamento affittato in comune con altre famiglie, per una vita intera: «Uscì fuori per la prima volta quando aveva tredici anni». ...." e ce ne sarebbe da dire ....
Martedì 29 Agosto 2017, 16:11
Ognuno ha i "titoli" che riesce a conseguire ....
Martedì 29 Agosto 2017, 15:01
Quello che lei dice è vero, lo sanno bene i Veneti che fino agli anni 70 immigravano in Europa, aggiungendosi alla forza lavoro locale poco qualificata e contribuendo con la loro presenza, le rivendicazioni salariali dei locali. Molti fra loro, spendevano il minimo indispensabile e dopo qualche anno se ne tornavano in Italia comprandosi la casa. Il fenomeno è noto e abbondantemente studiato. Il concetto di "esercito industriale di riserva" da lei giustamente citato, come ben saprà, fu teorizzato da Marx esattamente con quel nome, ma non certo per arrivare alla conclusione che il nemico era il lavoratore immigrato, che peraltro, nel caso dei lavori sui campi, non fa concorrenza a nessuno. Se così non fosse i 5 euristi del call center farebbero le code per lavorare "all'aria aperta" a "parità" di salario .....
Martedì 29 Agosto 2017, 14:29
Lo chieda a qualche nonno veneto che con la valigia di cartone si è imbarcato per raggiungere Argentina, Brasile, Belgio, Germania, la Svizzera, ecc. ecc. Le spiegheranno tutto.....
Martedì 29 Agosto 2017, 14:26
Congratulazioni ai tre. Il pregiudizio e l'ignoranza, tipico di chi lo sport lo pratica sul divano e con le dita, vi sia di ulteriore stimolo a dare il meglio di voi e ad ottenere nuovi traguardi.
Martedì 29 Agosto 2017, 14:16
I peti, "normalmente", non sono considerati una forma di respirazione ...
Martedì 29 Agosto 2017, 14:13
Lo dice per l'assenza del cromosoma del "clinton" ....?
Lunedì 28 Agosto 2017, 17:46
Quando cercare le proprie origini e il rapporto con la propria terra era un atto di curiosità, intelligenza e di poesia ....
Lunedì 28 Agosto 2017, 17:42
Ma gli "ultras-cattivisti" che un giorno dicono che tutti gli immigrati stanno a bighellonare pagati 35€ al giorno in hotel a cinque stelle (quando non stanno in piscina....), e il giorno dopo sono la causa della compressione salariale che espelle i volenterosi giovani italiani dai campi di pomodoro, non sentono un leggero bisogno di mettersi d'accordo con loro stessi? Non vi sfiora il dubbio che i costi di produzione in agricoltura che affamano produttori e lavoratori sono determinati dalla grande distribuzione che, in quel settore fa il bello e il cattivo tempo? Quando andate al supermercato vi chiedete chi determina i prezzi delle vostre "offertissime", il vostro olio EVO a 3 euro il litro? Invece di inneggiare alla guerra fra poveri non sarebbe meglio cercare di comprenderne le meccaniche economiche, innanzitutto ....?
Venerdì 25 Agosto 2017, 19:23
Salvini, guarda che qua aspettano con ansia .....
Sabato 19 Agosto 2017, 09:31
I commenti sessisti dei soliti, donne comprese, fanno davvero pena. Ogni paese ha i talebani autoctoni che si merita ....
Giovedì 17 Agosto 2017, 12:35
Biondo occhi azzurri ...... sarà di origine slava perché gli italiani sono tutta brava gente che non toccherebbe una mosca, i veneti poi, come confermano i soliti commenti, la violenza non ce l'hanno nemmeno nel vocabolario ....