Martedì 18 Luglio 2017, 00:00

L'ultima difesa: «Poteva essere mia figlia»

BRESCIA - (c.g.) C'è Massimo Bossetti marito, padre e carpentiere infaticabile e poi c'è il Favola. Quello che tiene il piede in più cantieri e copre le assenze dicendo di essere in cura per un tumore al cervello, che va a farsi quattro lampade alla settimana nel solarium dietro casa Gambirasio e lo nasconde alla moglie per timore di essere sgridato, che al compagno di cella racconta di essere stato ferito da un colpo di pistola. Una bugia dietro l'altra, raccontano i compagni di lavoro. Le stesse menzogne, sostengono i giudici, con cui si...
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