Quadri rubati a Castelvecchio, denunciato il presidente ucraino

Quadri rubati a Castelvecchio, denunciato il presidente ucraino
VERONA - La denuncia nei confronti del presidente ucraina Petro Poroshenko per il mancato ritorno in Italia dei 17 quadri trafugati al museo di Castelvecchio, e ritrovati nel maggio 2016 in territorio ucraino, ha prodotto l'apertura di un fascicolo, come atto dovuto, da parte della Procura di Verona. Il magistrato avrebbe chiesto - secondo quanto riporta l'Arena - per questo la convocazione del console generale ucraino in Italia. Resta invece da stabilire quali conseguenze il fascicolo può avere verso Poroshenko.

Secondo il codice, infatti, la possibilità di procedere nei confronti di un capo di Stato estero sussiste solo se questi è presente in quel momento in Italia, ed è sottoposta inoltre ad autorizzazione del ministero. I quadri, tra cui opere di Tintoretto, Mantegna, Rubens, erano stati ritrovati nel maggio scorso dalle forze speciali della polizia ucraina in un bosco dell'isola di Turunciuk, al confine con la Moldova. Poroshenko annunciò l'11 maggio l'avvenuto recupero, ma da allora, nonostante numerose richieste delle autorità italiane e altrettante promesse ucraine, i capolavori di Castelvecchio non sono ancora rientrati in Italia. A chiedere che venissero valutate nei confronti del presidente Poroshenko le ipotesi di reato di ricettazione, appropriazione indebita e abuso di potere, era stato l'avvocato veronese Guariente Guarienti, con 2 denunce, una inoltrata alla Procura di Kiev, l'altra alla Procura di Verona.
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Mercoledì 30 Novembre 2016, 17:42






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5 di 13 commenti presenti
2016-12-01 08:36:17
E' lo stesso galantuomo che l'europa( rigorosamente in minuscolo) difende dall'orso russo.
2016-11-30 23:54:38
l' italia non e' considerata da nessuno, informatevi.
2016-11-30 19:49:23
basta chiedere alla comunità europea il sequestro di tutti i beni ucraini in europa DI TUTTI GLI UCRAINI , finché la questione non si sistema. loro hanno tutto da perdere, oppure dimenticarsi dei quadri e magari aggiungerne tanti altri alle loro collezioni, visto che in italia tutto è lecito, si può rubare a volontà e non si rischia NIENTE.
2016-11-30 19:23:13
Tosi l'ha fatto cittadino onorario.
2016-11-30 19:20:15
@LETTRICE61 anni fa in Albania scoprirono numerose auto rubate in Italia, circolavano liberamente con le targhe italiane e il governo albanese rifiutò di farle tornare ai legittimi proprietari. Il presidente ucraino si chiama Napoleone Bonaparte?