Rivoluzione Actv tra critiche e disagi: «Tre settimane per capire»

Rivoluzione Actv tra critiche e disagi: «Tre settimane per capire»

di Raffaele Rosa

VENEZIA - Le critiche, le proteste, i disagi ci son stati ma, secondo un primissimo bilancio, il primo giorno di entrata in vigore della riorganizzazione di linee, orari e percorsi voluta da Comune e Actv non è stato un disastro totale. Certo, c'è chi è stato più penalizzato di altri, chi dovrà abituarsi e capire come funziona il nuovo sistema e ci metterà più tempo come per esempio gli anziani e chi non è solito informarsi con giornali e canali internet ma, come conferma la direzione di Avm, la riorganizzazione è una sperimentazione e non ha toccato il settore più delicato del trasporto pubblico: quello scolastico e quello di primo mattino per i pendolari. 

Di ufficiale, da parte dell'azienda, non ci sono bilanci ma unicamente un commento dell'amministratore delegato di Avm Giovanni Seno. «In queste prime tre settimane raccoglieremo tutte le informazioni, le critiche e ascolteremo i nostri autisti e poi assieme al sindaco faremo le necessarie valutazioni per apportare eventuali modifiche al servizio». 



 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 10 Gennaio 2017, 09:01






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Rivoluzione Actv tra critiche e disagi: «Tre settimane per capire»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2017-01-10 11:28:20
EE avanti con questi esperimeti, neanche si trattasse di New-York, in fondo , Mestre e Venezia hanno gli stessi abitanti di una circoscrizione di Roma o un quartiere di Napoli o Milano, e neanche il passaggio alla città metropolitana consente di cambiare , per un attimo, visione e finalmente adottare un piano trasporti semplice ed efficace, aumentando i disagi per tutti.