Spiaggia fascista, indagato il gestore. Presidio davanti a Playa Punta Canna

Spiaggia fascista, indagato il gestore
Presidio davanti a ​Playa Punta Canna
SOTTOMARINA - Indagato dalla Procura della Repubblica di Venezia: si aggiunge di un nuovo tassello la vicenda di Gianni Scarpa e di quella che oramai è nota come la "spiaggia fascista", ossia Playa Punta Canna. E mentre Scarpa racconta di "voler mollare il lavoro che ha portato avanti per 20 anni", il suo nome viene scritto nel nel fascicolo d'inchiesta dei magistrati veneziani, un atto dovuto dopo la denuncia da parte della Digos che ha compiuto il blitz nello stabilimento balneare di Sottomarina la scorsa settimana. Nel mirino della Procura, e al vaglio del procuratore capo Bruno Cherchi e del sostituto procuratore Francesca Crupi, i cartelli e le foto "inneggianti al regime fascista".

PAROLE CHOC «IO SONO FASCISTA. CONDANNO IL VECCHIO FASCISMO MA ORA CI VORREBBE QUELLO NUOVO»​


LEGGI ANCHE Poster, manganelli e il cane "Donna Rachele": a San Stino l'osteria del Duce

PRESIDIO DI PROTESTA DAVANTI ALLA SPIAGGIA (GUARDA IL VIDEO)
Un presidio di cittadini, convocato da Sinistra Italiana si è tenuto oggi, davanti allo stabilimento di Playa Punta Canna a Sottomarina di Chioggia ( Venezia) «contro l'inaccettabile propaganda fascista e razzista - scrivono i promotori in una nota - di cui si fa promotore ormai da anni il gestore della spiaggia, Gianni Scarpa: scritte cubitali inneggianti al fascismo, a Benito Mussolini, e finanche alla Shoah e alle camere a gas, nonché proclami con toni da ventennio diffusi dagli altoparlanti». «Abbiamo chiesto a gran voce che si dia seguito immediato all'interrogazione presentata alla Camera dall'On. Giovanni Paglia (SI) - aggiungono -, nel senso di una pronta revoca della concessione balneare, nonché della rimozione dei cartelli con riferimenti xenofobi, razzisti e fascisti, come prescritto dalla questura. Riteniamo altresì sconcertante, anche per il ruolo educativo che dovrebbe svolgere - concludono i rappresentanti di Si - il fatto che l'assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan abbia proposto una festa in stile ventennio all'interno dello stabilimento, annunciando di volersi calare nei panni dell'amante del Duce. Tutto questo, oltre a rappresentare una pericolosa minaccia allo spirito democratico della nostra costituzione, è decisamente contrario ai nostri valori». 


LEGGI ANCHE Spiaggia fascista, adesso il gestore medita l'addio dopo 20 anni di lavoro
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 13 Luglio 2017, 15:09






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Spiaggia fascista, indagato il gestore. Presidio davanti a Playa Punta Canna
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 71 commenti presenti
2017-07-18 08:20:16
se in italia non c'è stato comunismo duro e puro è sol operchè gli americani si sono sempr opposti per il fatto che volevano usufruire di una portaerei naturale in mezzo al mediterraneo (infatti poco gliene fregava della polonia o della romania che sono finite nell'abbraccio mortale dell'URSS): togliatti e napolitano (and company) ci avrebbero tranquillamente venduto (regalato)all'URSS per come eravamo messi nel 1945. Non sono stati meriti o demeriti delgi italiani ma semplicemente l'italia è stata una merce di scambio al congresso di yalta: tu prendi questo, tu mi lasci questo, ecc...
2017-07-15 07:03:04
Pero' perche' se ho un busto di Lenin o di Stalin non sono accusato di apologia del comunismo? Ok, Mussolini ha fatto quello che ha fatto.. Ma anche nell'URSS non erano dei santi, e Stalin ha fatto milioni di morti tra quelli che non gli andavano a genio... O si condannano tutti gli estremismi, politici, religiosi, ecc, o nessuno... Non puo' esistere la mezza liberta' e il mezzo reato...
2017-07-16 08:05:33
Lenin e Stalin non han fatto male in Italia. Fossero stati dei dittatori italiani di sicuro non staremmo a parlarne. smettiamola di abusare dell' intelligenza delle persone
2017-07-18 01:18:55
Quindi io posso inneggiare a Hilter? Ah no, non posso.. Pinochet? Neppure... Prova andare a Trieste e inneggiare a Tito... eppure nessuno di loro ha fatto male direttamente in Italia... ma come ragioni? Se non mi tocca direttamente allora è buono e venerabile?
2017-07-14 18:01:14
Facciamola breve. Non si puo' continuare a parlare per un mese di una faccenda del genere.