«Profugo lasciato affogare». La stampa inglese accusa Venezia

I turisti e i cittadini assistono alla tragedia dalle Rive

di Giorgia Pradolin

VENEZIA - Nell'era del web basta un video per dipingere Venezia razzista agli occhi del mondo. Il tragico gesto di Pateh Sabally, che domenica scorsa si è lasciato annegare in Canal Grande ha fatto il giro dei social network attraverso il video pubblicato su Il Gazzettino (GUARDA), diventando virale ancor prima che la famiglia del giovane africano, in Gambia, apprendesse della morte del ragazzo. Una ripresa amatoriale che mostra i lunghi minuti della tragedia, ripresa e pubblicata dalla stampa estera affatto clemente verso i commenti di scherno e fastidio urlati dalle rive e dal vaporetto mentre il giovane affogava (in un secondo video una donna su un vaporetto dice di voler scendere subito, nonostante la tragedia in atto GUARDA).

I più pesanti sono i giornali inglesi. Il quotidiano londinese London Evening Standard sul proprio sito intitola la notizia: I turisti ridono e fanno commenti razzisti mentre un rifugiato africano annega nel Canal Grande di Venezia, qui si legge anche dell'uomo che dice «lasciarlo morire, a questo punto»...
 
 
 
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Venerdì 27 Gennaio 2017, 12:07






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5 di 15 commenti presenti
2017-01-29 10:00:40
Concordo con quanti hanno già detto: e chi se ne frega degli Inglesi?
2017-01-27 21:37:51
.... l'europa litiga e l'africa avanza.. londra in tal modo ci ha voluto dire che è disposta, anzi pretende di ricevere tutte le nostre risorse.. in pericolo. si provveda..
2017-01-27 16:57:23
ben detto cydonia, a napoli gli avrebbero fregato l'orologio senza tanti insulti
2017-01-27 16:45:25
Gentile Cydonia, senza voler assolvere nessuno, ma proprio Napoli e Palermo mi portate ad esempio? Devo ricordarle l'omicidio di Mariano Bacioterracino al Rione Sanita'? Il cui cadavere sul marciapiede veniva bellamente ignorato? Parliamo dei cessi lanciati in testa alla questura? Parliamo dei cancelli saldati nelle vie pubbliche per impedire l'accesso alle forze dell'ordine? Parliamo degli androni condominiali trasformati in punti di spaccio con tanto di sportello? Parliamo degli innocenti uccisi perche' scambiati per qualcun altro? Parliamo dei morti colpevoli di trovarsi nella traiettoria di pallottole destinate ad altri? Oppure ci spostiamo a Casal di Principe, giusto per restare in Campania e parliamo della rivolta degli africani e delle condizioni in cui lavorano quelle persone, che più che di razzismo si dovrebbe parlare di schiavitu'? Creda a me esempi di comportamenti infami ne posso trovare a bizzeffe, non per questo generalizzo, non lo faccia nemmeno lei. C'e' un modo di dire a Venezia che recita cosi': "E maravegie nase in casa", tradotto :"Le meraviglie nascono in casa".
2017-01-27 16:26:19
@cydonia.....avevo già risposto a Lei ma non hanno pubblicato,hanno fatto bene,era troppo scurrile,pensandoci bene non vale la pena perdere tempo con una persona come Lei.Le auguro una piacevole serata.