Petrillo indagata anche a Udine per omissione d'atti d'ufficio e falsità

Petrillo indagata anche a Udine per omissione d'atti d'ufficio e falsità
TREVISO/UDINE - Dopo Treviso, è iscritta ufficialmente nel registro degli indagati anche a Udine. Emanuela Petrillo, l'assistente sanitaria di Casier che è sospettata di aver finto di somministrare i vaccini ai bambini nel distretto sanitario di Codroipo, è accusata di omissione d'atti d'ufficio e falsità in dichiarazioni. A confermare il provvedimento è il Procuratore di Udine Antonio De Nicolo: «Il pm titolare del fascicolo, Claudia Danelon, ha ricevuto ieri la prima informativa dei Carabinieri del Nas e ha disposto l'iscrizione nel registro degli indagati».

L'Azienda per i servizi sanitari numero 3 Alto, Collinare e Medio Friuli ha predisposto, in accordo con i sindaci dei Comuni interessati, una lettera da inviare alle famiglie per spiegare le prossime azioni condivise con la task force e disposte per fronteggiare l'emergenza delle sospette mancate vaccinazioni eseguite tra il 2009 e il 2015 nel distretto sanitario di Codroipo. La campagna straordinaria «Vaccinare-Sì» prevede il richiamo di tutte le persone che hanno ricevuto una vaccinazione nelle giornate in cui era in servizio la professionista. Le persone saranno contattate a casa da un operatore del Call center regionale e riceveranno un appuntamento.
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Martedì 9 Maggio 2017, 10:53






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4 di 4 commenti presenti
2017-05-09 12:53:58
Troppo strano tutto questo...cosa faceva? Iniettava acqua? Erano partite adulterate o non efficaci di vaccino? Troppo grosso per essere da parte di una persona sola? E i genitori che facevano? Dormivano? Non vedevano se i bambini venivano "pizzicati" dall'ago? Cosa metteva nell'ago, soluzione salina? E quella non spariva dal conteggio di magazzino? Insomma e' un bel CASINO e non credo lei sia l'unica responsabile...gatta ci cova come si suol dire
2017-05-09 14:02:43
è evidente che la signorina non è una stupida. se io ho intenzione di far finta di fare l'iniezione sto ben attento a che il genitore non mi guardi o sia distratto. la vaccinazione è un atto semplice ma in quel momento le distrazioni sono molteplici. documenti, spoglia il bimbo, chiacchiere di routine ed alla fine se ci ha fatto anche mezza siringa chi ha visto?
2017-05-09 12:49:48
Ne ho tanti di anni e pertanto l'unica vaccinazione avuta in età pediatrica fu quella contro il vaiolo, me la ricordo ancora ora e mia madre era presente e mi misi a piangere; per il resto si aspettava che qualcuno nella contrada avesse il morbillo, la varicella o gli orecchioni per andarli a trovare, così anche noi ( i miei fratelli e io)le prendessimo. Ora mi chiedo i genitori dove erano quando i figli venivano vaccinati? Al supermercato? Da che mondo è mondo quando a un bambino gli si fa un'iniezione non solo piange ma spesso e volentieri urla per buoni 10 minuti. Mi sa che hanno sollevato un polverone dove effettivamente non c'era; oppure mi sbaglio, comunque non tutto è stato scritto o detto.
2017-05-09 12:34:53
.. petrillo.. se la conosci la eviti.. ma chi era deputato al controllo che faceva. dormiva o portava a spasso il cane. da sola per quanto attila fosse non può aver fatto tutto ciò che li viene attribuito.. scavare dopo aver rimosso le ceneri è doveroso..